Quando smettere di usare un capo
15 July 2021
L’industria della Bellezza
16 September 2021

Dovremmo migliorarci… ma in che senso?

Quando si parla di body positive, si esige rispetto per ogni tipo di corpo, si proclama serena accettazione per come si è, c’è sempre qualcuno/a che arriva asserendo: “Sì, certo, però è anche importante migliorarsi”.

Migliorarsi… una parola che viene sempre associata solo al lato estetico. Nessuno va a dire a chi ha un brutto carattere, a chi lancia on line insulti sessisti, razzisti o omofobi, a chi ride delle sventure altrui, che dovrebbe “migliorarsi”.

Viviamo in un mondo che si merita il fatto che noi facciamo del nostro meglio per migliorarci: occupandoci del pianeta, cercando di essere più gentili, imparando a lavorare con le nostre emozioni, occupandoci dei nostri affetti, affinando abilità come le lingue, la cucina o l’arrampicata. Cerchiamo, insomma, di essere degli esseri umani migliori per non assomigliare all’ Ebenezer Scrooge di Dickens: solo, avaro, egoista e rancoroso.

lainey.molnar

lainey.molnar

Invece, il concetto di miglioramento è inteso solo dal punto di vista estetico ma, soprattutto, solo da un punto di vista estetico.

Perché, se si trattasse di modificarsi dal punto di vista estetico per assomigliare di più a quello che piace a noi, potremmo anche intenderlo come miglioramento. Invece, si tratta sempre di modificarsi per assomigliare allo stereotipo estetico femminile del momento, giovane (in alcune foto anche quattordicenne), magro, liscio, tonico, abbronzato, sessualizzato. Uno stereotipo che anche noi crediamo, del tutto sinceramente, collimi con i nostri gusti. Ma come possiamo essere sicure che questi gusti non siano stati influenzati? Beh, lo sono stati, dato che tutte e tutti desideriamo lo stesso fisico. Non perché sia “meglio”, ma perché ci è stato proposto.

Per esserne certi, basta pensare che negli anni il “meglio” è cambiato. Diventando più o meno formoso dagli anni ’20 ad ora, ed essendo completamente differente prima del ‘900. Pensate anche solo all’abbronzatura, per decenni ci hanno fatto passare il colorito abbronzato addirittura come sano (e di sano, esporsi a lungo ai raggi solari, magari coperte di olio, c’è poco), associando la pelle pallida alla bruttezza, mentre prima degli anni ’20 era associata a bellezza, purezza e aristocrazia.

lainey.molnar

lainey.molnar

Il meglio, in senso assoluto, non può esistere. Chi vede un corpo non magro o che ha deciso di non depilarsi le gambe, di non spendere milioni in creme che curano solo l’aspetto estetico della cellulite, di non tingersi i capelli bianchi che stanno arrivando o di non truccarsi e dice che: “Con un po’ di sforzo, ci si può migliorare”, in realtà sta dicendo: “Con molto sforzo, continuo e costante, ci si può sforzare, non sempre con la reale possibilità di successo, di aderire ad uno stereotipo femminile”. E io rispondo, perché? Cosa c’è di giusto nel decidere che un tipo di bellezza è meglio delle altre. Cosa c’è di buono nel decidere che un corpo così com’è non va bene e che solo se si ci sforza di cambiare allora merita rispetto?

Ognuna di noi è cresciuta immersa nell’industria della bellezza, che ci vuole insicure e insoddisfatte di noi per renderci più felici. È, quindi, perfettamente normale che sentiamo quel desiderio forte e subdolo di essere diverse, ma nel mentre, lottiamo con questo desiderio, un po’ assecondandolo e un po’ provando a fregarcene, nessuno deve venirci a dire come dobbiamo essere. E noi, non dobbiamo andare da nessuna/o a dire che deve “sforzarsi di migliorarsi”. Perché magari lo desidera davvero ma è in un momento della sua vita in cui non può, perché magari ha appena migliorato la sua anima e il suo cuore e la parte esterna poco importa, perché magari sta lottando tra quello che voi e l’industria della bellezza le stanno dicendo e quello che lei è e vuole accettare.

Non esiste un modo solo di essere belle, non esiste un termine di paragone che ci dice che possiamo essere esteticamente migliori. Esiste solo uno stereotipo a cui possiamo più o meno avvicinarci, ma visto che non ci rappresenta, ne vale davvero la pena?

lainey.molnar

Ps: Ogni commento: “eh, ma la salute”, non verrà pubblicato. È stato finalmente dimostrato che il peso e l’aspetto esterno del corpo è solo uno dei fattori per renderlo sano e che, si può essere notevolmente in sovrappeso, ma facendo movimento e mangiando sano essere sane, o molto magre e per le stesse ragioni non esserlo.

Leave a Reply