Colori

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La lezione più importante da imparare riguarda i colori, pur essendo la più importante è la più lenta da imparare. Ci vorrà esperienza per scegliere tonalità giuste, non accostare blu diversi e semplicemente imparare a non lasciarsi governare dalla moda, ma formarsi un proprio gusto seguendo dei ragionamenti. Per questo motivo quando dobbiamo scegliere i colori da indossare sono tanti i temi da trattare: come accostarli e quindi quali stanno bene tra loro; quali tonalità donano a ciascun tipo di carnagione e colore di capelli; quali colori scegliere per le varie parti del corpo; e l’ultima e più trascurata, quanti colori si possono indossare contemporaneamente.

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“Light and Shade” - Karen Elson photographed

Quali colori ci donano?

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Come capire quali colori ci donano e quali no? La regola principale quando si compra qualcosa è accostare il colore al viso e vedere che effetto fa. Se non notiamo differenza nel colorito non dovrebbero esserci problemi, se invece sembriamo più pallide e malaticce è evidentemente un colore che non ci dona. Questa regola è da applicare con maggior rigore se si tratta di un capo che indosseremo vicino al viso, come una maglietta, una sciarpa, ma anche se compriamo una gonna estiva che lascia le gambe scoperte. Il guaio è che la moda ci propone un colore diverso ogni due anni, quindi non siamo sempre liberi di scegliere tra una vasta gamma, per un po’ per esempio che non è andato di moda il rosa chiaro, e si faceva fatica a trovare qualcosa di quel colore, peccato perché a me dona molto. Invece per due anni non abbiamo visto altro che viola, tutto è viola e a me il viola fa sembrare pallida e sofferente perché sono mora con la pelle molto chiara. In realtà hanno tirato fuori tante tonalità di viola che non tutte mi stanno male, abbiamo il lilla, il viola melanzana, il prugna, il color pervinca (le commesse di Benetton mi hanno detti si chiami così), il mora e il lavanda, e tra questi almeno abbiamo la possibilità di scegliere. La tattica principale comunque è fare razzia quando va di moda un colore che ci dona, l’importante è non farsi ingannare e comprare una nuance solo perché va di moda, perché tutte le amiche ce l’hanno, o perché lo abbiamo visto talmente a lungo che anche se non lo sopportavamo iniziamo a trovarlo tollerabile. Andare controcorrente quando la moda cerca di imporsi è difficile, ma vogliamo davvero vestirci male pur di vestirci uguali agli altri? Ci vuole un po’ di coraggio per indossare una gonna al ginocchio quando tutte portano la mini, ma se ci dona e ci farà sentire più sicure il risultato sarà garantito. Lo stesso vale per la scelta dei colori.

Armocromia: analisi dei colori
 

 

Accostare i colori al viso è sicuramente un buon inizio per capire che colori ci donano, ma se vogliamo andare più a fondo alla questione non si può non parlare di Armocromia.
L'armocromia non è certamente una novità, alla fine degli anni 70 infatti Bernice Kentner ha pubblicato il libro Color Me a Season nel quale individuava quattro categorie di colori corrispondenti alle 4 stagioni. Nel libro illustrava come prima di tutto il tono della carnagione fosse determinante per l'appartenenza a una stagione, più che colore degli occhi e dei capelli, che talvolta erano addirittura fuorvianti. In seguito individuava una palette di colori consigliati, per ogni stagione. Lì per lì la suddivisione ebbe molto successo, e uscirono altri libri. Molto presto il tutto degenerò e la classificazione si basò più su capelli e occhi che sul sottotono della pelle, non pareva vero che dicessero cosa donava solo con una banale tabella, ma questo non teneva conto nemmeno di un'eventuale tintura dei capelli.
 

 

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The chic fashionista 

 

Tali stagioni erano poi diventate 12, come i mesi dell'anno, perchè ognuna poteva virare verso la stagione vicina. Qui di seguito vedrete riportate le palette per ciascuna stagione, tali immagini sono state prese dal sito The Chic Fashionista , che affronta molto approfonditamente l'argomento, anche se resta purtroppo ancorato al concetto di stagione a seconda di colore di capelli e occhi. Da queste immagini quindi ho tolto le foto dell'attrice che rappresenta ciascuna stagione perchè non vi traessero in inganno ed ho rinominato le palette traducendo i nomi in italiano. Una suddivisione in base ai colori di occhi e capelli, non ha senso, secondo tale classificazione infatti io con i miei capelli quasi neri, carnagione chiara e occhi verdi-marroni, dovrei essere un inverno, peccato che con magenta, viola e color ghiaccio, come con altri tipici colori dell'inverno, io sembri più pallida.
 
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Ecco invece le immagini delle 12 diverse sotto categorie:
 
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L'unico modo di capire a che stagione appartenete è capire che colori vi donano. Ma visto che la stagione di appartenenza serviva per sapere che colori vi donavano a che pro sapere la stagione quando già si sanno i colori? Il tutto sembra un controsenso ma vediamo come sfruttare questa suddivisione.
 
Capire che colori ci donano non è propriamente semplice, certo con alcuni sarà lampante, tutti vi diranno che no col viola sembrate più vecchie o che il beige vi fa apparire malaticce. Ma capire se vi dona più il bianco puro che quello avorio non è semplice.
Il mio consiglio è utilizzare le stagioni sopra citate per capire che colori provare. Per prima cosa infatti sarebbe utile vedere se vi donano più i colori freddi o quelli caldi, successivamente se state meglio con quelli intensi o quelli sfumati, una volta capito questo provate i colori che corrispondono alla stagione a cui siete approdati.

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The chic fashionista 

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The chic fashionista 

Per ricreare questo procedimento mi sono ispirata alla ricerca fatta da Hirilaelin che ha riportato sul forum Capelli di fata a questo link, se non siete iscritte al forum non potrete leggerla lì, e nemmeno più sul blog di Rosanette, mOn-stYle, dato che è stato chiuso.
 
Per procedere vi serviranno:
  • un posto illuminato dalla luce del sole, ma non diretta
  • la pelle del viso completamente struccata, meglio ancora se non l'avete ancora truccata quel giorno
  • uno specchio e un tavolo libero da cianfrusaglie
  • una cuffia per capelli se sono tinti (io non ho dovuto usarla, ma se vi serve cercate di averne più di una di modo da sceglierne una di un colore che non faccia a pugni con il viso, se no partite male)
  • una maglietta molto scollata che non si veda dallo specchio
  • tutto quello che di colorato che trovate in casa, meglio se di tessuto ovviamente ma per trovare certi colori io mi sono dovuta accontentare di copertine di libri e vi assicuro che la differenza si notava lo stesso.
  • un'amica con cui condividere l'esperienza. Io l'ho fatto da sola, ma un'altro è un giudice più imparziale di voi quindi è meglio fare questo gioco a due per avere più certezze.
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Come consiglia Hirilaelin mi sono messa completamente struccata e illuminata dalla luce del sole davanti a uno specchio. Ho preso un po' di vestiti dall'armadio e ho iniziato ad accostarli al viso. All'inizio non capito molto la differenza, mi sentivo pallida in ogni caso e stavo quasi perdendo di vista il problema e avvilendomi osservando il mio viso stanco. Poi ho trovato un maglione rosa pallido, ne freddo ne caldo che faceva apparire il mio viso più colorito, e nel contempo ho trovato un color ghiaccio argentato (copertina di un libro Fantasy) che mi spegneva al massimo. Così ho tenuto questi due colori come confronto, ogni volta che ero indecisa se un colore mi donasse o lo confrontavo con questi due.
 
Visto che brancolavo nel buio ho seguito le indicazioni sempre riportate nell'analisi di Hirilaelin. Che ho riportato per voi in queste immagini:

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Fatto da sole ovviamente non rende benissimo, mia madre (che passava per la stanza e credeva stessi riordinando l'armadio) infatti non ha avuto dubbi a dirmi che il maglione bianco crema mi donava più di quello bianco puro, mentre io ero più indecisa.
Potete trovare altri colori con cui effettuare il confronto al sito Pretty Your World, dove vi è una differente procedura di analisi personale, ma anche questo sito si basa eccessivamente sui colori dei capelli, quindi saltate i punto 1 e 2, e concentratevi sul punto 3.
 
Ci sono ovviamente professioniste che eseguono questo lavoro e hanno un occhio molto più allenato dei nostro, ma fidatevi solo di chi lo esegue di persona. Attraverso una foto infatti non si può capire bene perché la luce falsa il risultato sulla pelle. Anche io ho provato a documentare le mie prove con la macchina fotografica, ma il risultato non rispecchiava per niente quello che si vedeva dal vivo, quindi mio malgrado ho evitato di mostrarmi a voi struccata e con i capelli ancora scompigliati al sonno.

Se dopo alcune prove scoprite che uno dei vostri colori preferiti non vi dona, non temete, potrete sempre indossarlo dalla vita in giù o posizionare una sciarpa color panna tra lui e il viso di modo che non vadano a contatto.
Fare questa ricerca vale seriamente la pena perché ho notato subito come indossando rosa pesca e beige caldo il mio viso abbia bisogno di molto meno trucco.

Una volta scelto quali colori ci donano il passo successivo è scegliere il nostro colore base. Cos'è il colore base? È quel colore che fa da filo conduttore di tutto il nostro guardaroba, con il quale tutti i colori che compriamo stanno bene. Solitamente è un colore scuro: i più comuni sono nero, grigio, marrone e blu, più azzardati verde scuro e viola. In alcuni casi può essere anche chiaro, soprattutto d'estate, ma sarà comunque un colore neutro, bianco o beige.
 
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Ovviamente non è necessario che abbiate un solo colore base, potete averne due o tutti, però ogni aggiunta di un colore base richiede un raddoppio del guardaroba. Soprattutto perché i colori base principali, nero blu e marrone, non possono essere mischiati (e tra poco vedrete perchè). Fa eccezione il grigio che può essere affiancato sia da accessori neri che blu.
Per ogni colore base dovete possedere (dato per scontato che questi siano capi che indossiate): un paio di pantaloni eleganti, una gonna da giorno e una da sera, una cintura, un maglione e un cardigan, una sciarpa, tutti i vari modelli di scarpe che solitamente usate (ballerine, décolleté, stivali, sandali), collant coprenti e una giacca.
Se scegliete di avere più di un colore base non è necessario avere una giacca per ciascuno, soprattutto perché ve ne servirebbe una per ogni stagione. È più pratico scegliere una giacca di un colore che si accoppi bene con tutti i colori base che avete scelto, beige magari, o ghiaccio. Richiederà più passaggi in tintoria ma il risparmio sarà notevole.
Una volta scelto il o i vostri colori base non avrete più difficoltà a vestirvi, basterà abbinarlo agli altri colori che vi donano. Non ci saranno nemmeno più troppi dubbi sugli accessori, che potranno benissimo essere tutti del colore base, tanto più se l'abito che avete scelto è colorato.


Come abbinare i colori tra loro

L’abbinamento dovrebbe essere la lezione più facile ma guardandosi intorno si nota che molte volte viene ignorata o se ne sottovaluta l’importanza. Fare un buon abbinamento è importante quanto scegliere i colori che ci donano perché può vanificare lo sforzo di aver comprato capi azzeccati. Un buon abbinamento dovrebbe essere cercato sempre, anche quando ci si veste svogliatamente per andare al lavoro, magari si indosseranno capi più semplici e sempre gli stessi due colori, ma possiamo fare lo sforzo di non pescare completamente a caso dall’armadio! Non credo che chi si mette i pantaloni rossi, la borsa viola e il maglione giallo sia qualcuno che si disinteressa del proprio aspetto, altrimenti avrebbe comprato i maglioni in stock alla metro e sarebbero stati tutti grigi. Quindi se ci interessa ci sono piccoli accorgimenti che possiamo adottare per migliorare notevolmente il nostro aspetto. E veniamo alle coppie migliori e peggiori dell’arcobaleno.
Ovviamente prima di indicare gli abbinamenti giusti viene da pensare a quelli sbagliati! Iniziamo con i peggiori:
 
Nero & Blu: Ecco questi due colori non dovrebbe essere mai messi insieme, nemmeno se ci vestiamo pescando a caso dall’armadio mezzi addormentati, con un’unica eccezione, se si tratta di blu elettrico. Un vestito blu elettrico con accessori neri e copri spalle neri può essere indossato.

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Blu & Marrone: un’altra coppia terribile, tanto il marrone sta bene con l’azzurro e il blu con il beige quanto insieme cozzano.

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Marrone & Nero: trovo che nemmeno questi due colori stiano bene insieme, tranne se per marrone intendiamo giacca borsa stivali di pelle, però non è una coppia così terribile come le precedenti, soprattutto se il marrone è un caldo color cioccolata al latte. Come per esempio l'ultimo abbigliamento di Andy nel Diavolo veste Prada, dolcevita nero, giacca e borsa di pelle, jeans scuri tendenti al grigio.

 

 
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Rosso & Fucsia, oppure Rosso e Rosa: Oltre al fatto che non è una bella mossa abbinare due colori così sgargianti soprattutto se sono a contatto tra loro, credo che solo Samantha Jones possa permettersi questa accoppiata e o qualunque donna che quanto a bellezza e sicurezza non ha nulla da invidiarle.

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Passiamo ora a indicare gli abbinamenti migliori partendo dai colori base:
 
Nero: il nero lo sappiamo va con tutto, tralasciando blu e marrone e anche il viola troppo intenso soprattutto d’inverno quando questi due colori ci ricoprono da testa a piedi.

 

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Bianco: il bianco va con tutto, ma proprio con tutto: viola, rosso, fucsia, arancione, verde. Io lo adoro nella classica accoppiata con il blu o il nero, funziona benissimo se non sapete cosa indossare, top bianco e pantaloni blu o viceversa a seconda della forma del vostro fisico (come poi vedete), risolve la situazione ogni volta.
 
Blu scuro: è perfetto con il bianco, il beige, grigio chiaro e con le tinte pastello come il rosa, celeste, azzurro, rosa salmone, giallo tenue, verde acqua, fucsia, ma può essere mixato, se molto scuro, anche con accessori rossi e bianchi. Rosso bianco e blu è un look molto primaverile ed estivo, meglio ancora se la maglietta è a righe alla marinaresca.

 

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Jeans: sopra ai jeans possiamo davvero indossare qualunque cosa sbizzarrendoci, ovviamente assicurandoci del tipo di tonalità del color jeans; se è di un blu molto scuro per esempio e senza slavature stonerà un po’ con il nero, ma non tanto da impedirvi di metterlo se sono gli unici jeans che vi donano.
 
Marrone: i colori che stanno bene con il marrone sono colori caldi e tinte pastello, celeste, azzurro, rosa, bianco, beige, verde acqua, arancione che però è un colore difficile da portare quanto se non di più del viola. Può andare d’accordo anche con il nero nei casi particolari sopra citati e con il verde bosco o il viola prugna.

 

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Verde: dipende se è verde scuro, verde chiaro, verde oliva o verde acqua. Il verde scuro fa parte dei colori base e quindi sta bene con bianco, beige, rosa, giallo pallido e persino marrone se non è troppo scuro e l'arancione o il rosa salmone. Il verde chiaro è un colore abbastanza difficile, non sta bene a tutte a meno di non essere abbronzate e ha pochi abbinamenti, bianco, nero e forse grigio. Il verde oliva è un colore molto particolare, ma con svariati abbinamenti: verde scuro, marrone, beige, nero, bianco, grigio, crema e jeans. Più diventa chiaro tendendo verso la tinta pastello più è facilmente abbinabile. Il verde acqua è già un colore pastello e la sua parentela con l’azzurro lo rende abbinabile e più portabile per ogni tipo di carnagione, e ha meno limitazioni negli abbinamenti con nero, bianco e grigio, marrone, beige e blu.

 

 
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Grigio: il grigio è molto facile da abbinare, va ovviamente d’accordo con bianco e nero, ma anche con blu, rosso, rosa, viola, lilla, celeste, quindi quasi con tutti i colori, gli escluderei forse il marrone, tranne talvolta per i capi in pelle. E’ un ottimo colore base se troviamo il nero o il blu troppo scuri e cupi.

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Viola: quante gradazioni di viola esistono? Infinite e ciascuna con proprio abbinamento, iniziamo dalle principali. Il viola melanzana, quindi carico e quasi tendente al blu, sta bene con il nero, il bianco, il grigio e... basta. Il viola prugna, quasi tendente al bordeaux, più caldo e accogliente sta con nero, bianco, grigio, beige e forse anche verde scuro e marrone. Il Lilla, colore chiaro e pastelloso, sta con nero, bianco, grigio, e forse anche blu.

 

 
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I colori sotto citati sono già compresi negli esempi precedenti quindi lascio che parlino solo le immagini:

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Abbinare i colori con l'armocrAbbinare i colori con l'armocromiaomia

Capire come i colori stano bene tra loro però diventa complicato se non si tiene conto delle varie sfumature. Si fa presto infatti a dire rosa, ma ci sono i vari: rosa pesca, rosa carne, rosa pallido, baby, fucsia, salmone. Ovviamente non tutti si abbineranno bene agli stessi colori e da qui si rende necessario dare qualche direttiva per dipanarsi in questo ginepraio.

 

Dato che le stagioni dell'armocromia dividono i colori in: intensi e caldi autunno, intensi e freddi inverno, tenui e caldi, primavera, tenui e freddo estate, possiamo dire che per non sbagliare un buon punto di partenza è abbinare i colori della stessa stagione. Infatti difficilmente stoneranno tra loro, sempre tenendo però presente le prime regole di abbinamento.

 

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Ma dato che questo può essere un po' limitante aggiungiamo che si possono abbinare colori anche di stagioni opposte, quindi entrambe con toni freddi o con toni caldi. Per esempio quindi un colore dell'autunno come il marrone o il verde bosco staranno bene con un colore della primavera come il rosa pesca o il bianco crema.

 

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Certo non è del tutto sbagliato abbinare colori freddi e caldi insieme, ma è più difficile.
 
Il bello della teoria delle stagioni dei colori è che insegna a riconoscere il tono di un colore, infatti molti colori appartengono a stagioni differenti perché varia il tono. Il beige per esempio, freddo è un colore estivo e si abbina bene con i blu e neri, mentre più caldo verso il cammello può essere autunnale o primaverile e si abbina con marrone e tutti i toni più caldi.

 

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Quali colori usare per le varie parti del corpo

Nella pittura i colori vengono utilizzati per creare chiaro scuri, riuscendo così a disegnare le forme, dandoci l’illusione del volume, sono le ombre e le luci a permettere all’oggetto di uscire dal piano della tela e lasciarci intuire la terza dimensione. La stessa cosa è fatta per il trucco, soprattutto per quello da realizzare per un servizio fotografico. Un po’ di terra sotto gli zigomi li fa sembrare più pronunciati, e ci sono moltissimi altri trucchi per addolcire o caratterizzare le forme del viso. Quando ci vestiamo dovremmo usare la stessa tecnica ma tranquille, è molto più facile e non richiede abilità artistiche. Basterà usare i colori scuri per le parti del corpo che vogliamo minimizzare e quelli chiari o sgargianti per quelle che vogliamo enfatizzare. Sappiamo che il nero snellisce, così vale per tutti i colori scuri, dal blu al marrone al verde scuro e il viola, allora perché indossare pantaloni bianchi e maglietta nera se abbiamo i fianchi larghi e un seno non prosperoso? Sarà meglio indossare i pantaloni neri che assottiglieranno le gambe e le faranno risaltare meno e la camicetta bianca per ingrandire il busto ridistribuendo le proporzioni. Attenzione però, i colori scuri vanno usati per minimizzare le forme non nascondere i difetti, quindi solo per snellire ciò che è più grosso (o più grasso) e ridistribuire le proporzioni rendendo il corpo più armonioso. Infatti una ragazza con gambe molto magre e un seno prosperoso se andrà a fasciare le gambe in un paio di pantaloni neri perché non le piacciono, e metterà una maglietta bianca scollata perché va fiera del suo seno andrà solo ad aumentare lo squilibrio che già possiede, rendendo le gambe ancora più sottili e il seno più grosso. Si starà illudendo di nascondere i difetti ma creerà ancora più disarmonia. Andando a minimizzare il seno con una maglietta nera scollata e enfatizzare le gambe con dei pantaloni bianchi invece sarà molto più armonica.
 
Oltre a chiari e scuri possiamo giocare anche con i colori. I colori accesi, i tessuti brillanti e le fantasie attirano l'attenzione e aumentano i volumi per questo motivo sono utili per ingannare lo sguardo e concentrarlo lontano dai punti che vogliamo minimizzare.
 
Nell'immagine qui di seguito sono riportate le istruzioni per l'uso dei colori in ciascuna forma del corpo:
 
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  • la Donna a Pera o Triangolo dovrà utilizzare i colori chiari e brillanti dalla vita in su e quelli scuri dalla vita in giù.
  • la Donna a Triangolo Invertito dovrà utilizzare i colori scuri dalla vita in su e quelli chiari e brillanti dalla vita in giù.
  • la Donna a Rettangolo dovrà scartare il più possibile i colori scuri a meno di non movimentarli con accessori e capi colorati.
  • la Donna a Clessidra dovrà limitare l'uso di colori chiari e brillanti o in ogni caso cercare di utilizzarli dalla vita in su.
  • la Donna a Mela o Cerchio invertito dovrà utilizzare i colori scuri dalla vita in su e quelli chiari e brillanti dalla vita in giù.

Quanti colori indossare contemporaneamente.

Quando avevamo 17 anni io e la mia migliore amica ci siamo imposte la regola dei 3 colori: “mai indossare più di 3 colori contemporaneamente, il jeans non conta.” Molto inesperte su tutto quello che riguardava la moda ma determinate a capirci qualcosa ci è sembrato il metodo alla nostra portata per vestirci decentemente. E ha funzionato! Non potendo disporre di aiuto di parenti o amiche e nemmeno delle riviste (Cosmopolitan non era ancora uscito in italia) per non sentirci troppo spaesate nei negozi ci era sembrato utile darci delle regole e a questa ci siamo aggrappate fino ad oggi. Io in realtà con il mio gusto per il classico ho la tendenza spesso a non portare più di due colori contemporaneamente, ma so di esagerare un po’. Ovviamente questi 3 colori dovranno stare bene tra di loro, non essere tre colori accesi, ma molto spesso uno scuro base e due chiari o uno chiaro e uno acceso. Per esempio blu, bianco e beige, oppure nero bianco e fucsia, nero grigio chiaro e rosa. Mentre verde giallo e fucsia è un po’ eccessivo! Da sempre il total black ha salvato le più prive di fantasia o le più piene di complessi, la regola dei 3 colori è il passo in avanti per darci una disciplina senza rischiare di diventare Arlecchino!

 

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Ho finito di scrivere il post, l'ho pubblicato e ho inserito le due immagini, poi l'ho guardato e ho pensato:"Mamma mia quanto è più bella la seconda immagine! Trasmette voglia di vivere e libertà, mentre la prima trasmette rigidità". Così anche se il look "arlecchino" è quello sbagliato verrebbe voglia di vestirsi in questo modo. Sicuramente se l'occasione lo permette (non stiamo andando in ufficio o ad un esame) e siamo abbastanza sicure di noi per farlo, la regola dei 3 colori può essere infranta, ma per farlo ci vuole stile e un po' di esperienza, e a quel punto libere di sentirci a carnevale.

Mai indossare più di tre colori. Semplice a dirsi, cosi semplice che talvolta passo a due colori esagerando. Ma la domanda che mi è stata fatta è stata: "Sì ok tre colori, ma quali?"
Già, quali? Azzurro rosa e lilla? Beh no, qui siamo ai limiti del color block, che per quanto divertente, non è una cosa da principianti né una lezione per chi guarda ancora l'armadio con sconforto.

Così io, amando gli schemi e riutilizzando il principio del colore base, mi sono ritrovata a dividere i colori in tre grandi famiglie:

I colori base scuri: nero grigio blu scuro, marrone.
I colori base chiari: bianco, crema, beige, cammello, un grigio molto chiaro.
I colori colori: tutti i toni dai più chiari e pallidi ai più intensi, ma pur sempre che non siano colori base.

A questo punto giochiamo ad abbinare le famiglie a gruppi di tre e talvolta anche di due. I primi due colori dell'equazione saranno i predominanti, il terzo sarà solo un tocco.

Partiamo con le combinazioni a due elementi:
Base Chiaro + Base Chiaro: più consigliata per chi è nettamente filiforme, e molto estivo come un abito bianco con coprispalle e borsa beige.

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Base Chiaro + Base Scuro: un po' monotona se non interrotta da altri colori ma molto versatile, il classico pantaloni blu e camicetta bianca
 
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Base Scuro + Base Scuro: un po' cupa specie se non è inverno, nascondersi dietro gonna nera e maglione grigio.

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Base Chiaro + Colore: ottimo per andare sul sicuro, ma un po' prevedibile, come una gonna bianca con top e accessori rossi.

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Base Scuro + Colore: più scontato e prevedibile di quello sopra, ma comunque molto usato, abitino grigio con cardigan rosa.

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A questo punto passiamo alle terne, che si ottengono quando a due colori più o meno equamente suddivisi nell'abbigliamento se ne aggiunge in terzo ma in uno o pochi dettagli.

Base Chiaro + Base Chiaro + Base Scuro: non è un buon abbinamento perché lo scuro a contatto con i due chiari risulta eccessivo e stona, immaginate pantaloni bianchi, top beige e scarpe nere?

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Base Chiaro + Base Chiaro + Colore: il colore può aggiungere quel tocco di brio che manca, aggiungiamo una collana rossa a quell'abbinamento vestito bianco cardigan beige

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Base Chiaro + Base Scuro + Base Chiaro: l'ultimo tocco di base chiaro è perfetto, basta infatti una sciarpa grigio ghiaccio per rendere meno scontato il pantalone blu con la camicetta bianca

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Base Chiaro + Base Scuro + Base Scuro: in questo caso è necessario fare attenzione che i due colori base scuro si accostino bene, come le scarpe nere aggiunte ad un abito bianco con maxi cardigan grigio.

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Base Chiaro + Base Scuro + Colore: questo è un modo ancor più vincente per movimentare il classico look basico, infatti una collana color ocra sarà il tocco di colore giusto in una mise tutta beige e nera.

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Base Scuro + Base Scuro + Base Chiaro: l'abbinamento scuro più scuro può trarre molto giovamento da un semplice tocco chiaro, infatti cappellino e sciarpa bianca possono ravvivare un insieme da ufficio nero e grigio.

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Base Scuro + Base Scuro + Colore: quando però è un tocco di colore a ravvivare l'abbinamento cupo ci si guadagna ancora di più, ma è meglio scegliere un colore tenue o se intenso che sia comunque chiaro. Come lo stesso completo sciarpa cappellino nei toni del celeste mette molta più allegria sul completo in scala di neri e grigi.

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Finalmente introduciamo il colore tra i capi principali della terna

Colore + Base Chiaro + Base Chiaro: Ottimo per l'estate e per sentirsi più allegre o per smorzare quel look gonna bianca top rosso, con un foular o un coprispalle beige.

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Colore + Base Chiaro + Base Scuro: non funziona altrettanto bene, soprattutto con il nero, meglio infatti abbinare accessori blu ad un insieme rosa e beige.

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Colore + Base Chiaro + Colore: questo  un insieme che indosso spesso sarà che soprattutto d'estate faccio fatica a staccarmi dalle magliette bianche, mi piace molto abbinarci la gonne blu elettrico con gli accessori fucsia, era in fondo il mio sobrio color block.

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Colore + Base Scuro + Base Chiaro: Anche questo è un insieme abbastanza versatile che funziona sia che il colore usato sia scuro che chiaro. Io lo utilizzo spesso abbinando rosa e nero con qualche tono di grgio, oppure rosa e blu con piccoli accenni di beige.
 
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Colore + Base Scuro + Base Scuro: questo abbinamento è meglio effettuarlo quando il colore scelto non è troppo scuro o il tutto risulterà più pesante. Abbinando un bel maglione celeste con pantaloni neri si possono aggiungere accessori grigi a piacimento.
 
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Colore + Base Scuro + Colore: quando tono in più è invece colorato non si rischia di cadere nel cupo come scegliendo un abito ocra con cardigan e collant neri e abbinarci una collana e una borsa verde.
 
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Colore + Colore + Base Chiaro: non è facile da fare ed è il passo prima del color block, meglio se i colori non staccano troppo tra loro. Una volta ho provato a indossarlo con un vestitino color menta, cardigan rosa e borsa bianca, abbinamento riuscito ma non da passare inosservati.
 
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Colore + Colore + Base Scuro: una volta che siete diventate brave ad abbinare i colori anche questo è un ottimo modo per combinarli, soprattutto quando si tratta di abiti invernali, come maglione color ruggine pantaloni verde oliva, con accessori marroni
 
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Colore + colore + Colore: questo è il color block e non è contemplato in questa sede.

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Tutta questa lista di somme e combinazioni può spaventare le meno amiche della matematica ma può essere semplificate nei semplici teoremi (fermatemi perché se non vi lamentate io inizio a parlarvi di moda creando formule matematiche):
 
  • tre colori sono meglio di due perché il terzo anche se accennato spezza la monotonia.
  • non usare tre colori della stessa famiglia, soprattutto se scuri
  • dato che ci si veste spesso di scuro utilizzate il terzo colore per dare un tocco di brio quindi sceglietelo tra i  base chiari o i colorati.
  • per non sbagliare potete scegliere sempre la terna con tutte e tre le famiglie alternando il base chiaro o il colorato per il tocco in più.
  • quando poi ci prendete gusto potete anche indossare i colori in parti semi uguali senza aggiungere il terzo solo come accenno.
Mi sa che volendo semplificare l'argomento l'ho complicato, mi perdonate? In ogni caso queste sono linee guida base e non valgono quando si indossano stampe o fantasie, per quello potete andare al post dedicato alle fantasie.
 
Preparare la valigia prima di andare un weekend al mare o quattro giorni in una capitale europea: quasi quasi ci scappa la voglia di partire. Buttiamo dentro tutto, perché gli stivali blu serviranno con il vestito coordinato e le ballerine nere con i pantaloni neri, così la borsa diventa enorme e pesante. Poi dovremmo trascinarcela dietro, anche se munita di ruote bisogna metterla sul treno o scendere le scale della metro, e sappiamo, a meno di non viaggiare con il nostro ragazzo, che la cavalleria è morta e non ci aiuterò nessuno!
 
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Io, dovendo partire per un mese in America zaino in spalla, ho imparato a ridimensionarmi e ho fatto tesoro per le vacanze seguenti. Sia che io debba andare via per un weekend o per una settimana, soprattutto d’inverno quando i maglioni rendono la valigia molto più voluminosa, porto tutto di soli 3 colori. Innanzitutto scelgo il colore base, tra il nero, il blu e il marrone. Una v
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