L'impossibilità di avere la pancia piatta

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Oggi parliamo di pancia, di quel tratto di corpo che va da sotto il seno alle creste iliache e pare debba essere piatto come una tavola.
Come già sapete ci sono vari tipi di pancia, un rotolino morbido sotto l'ombelico, le maniglie che arrotondano di lato, la pancia che sale fino al seno facendoci sentire in dolce attesa, quella che si gonfia come un palloncino subito dopo pranzo o certi giorni del mese.
Ma qualunque sia la sua forma la pancia viene criminalizzata, non bisogna averla, non bisogna mostrarla, a costo di rinunciare a certi vestiti, o inguainarsi in spanxs e parenti. Non importa quanti anni avete, non importa se gli ormoni stanno facendo i prepotenti, se avete la pancia siete orrende e non avete diritti di esistere. Ma vi sembra razionale tutto questo? Criminalizzare una parte del nostro corpo perché esiste? Il buffo è che con i fianchi non si fa la stessa cosa, certo, forse odiamo di più le nostre gambe grosse, ma poi giocoforza le mostriamo un po', già perché non possiamo nasconderle completamente a meno di non uscire di casa. Anzi certe generazioni sembrano poi sfrontate in questo, se vanno di moda gli skinny ci si fasciano le coscie taglia 46 nonostante starebbero meglio con un jeans bootcut.

La pancia invece viene trattata come la cosa più vergognosa al mondo, non è possibile infatti mettere il tubino se il rotolino tira lì, indossare il jeans a vita bassa se la maglietta poi li si gonfia.
Non so perché sulla pancia siamo così irrealisticamente rigide e intransigenti, forse è una parte di noi più intima su cui somatizziamo anche le disavventure, ma mostrarla ci fa sentire insicure.





Però vi esorto a guardare in faccia la realtà: avere la pancia piatta dopo i 20 anni (alcune dopo i 30) è praticamente impossibile. Non è impossibile per voi, è impossibile per tutte, per non parlare di quello che succede dopo i 50, solo alcune mele riescono a non avere il palloncino duro e rigido in avanti, ma recuperano in maniglie.





Abbiamo già approfondito un po' il discorso della diversa pancia a seconda delle varie forme, ma vorrei ampliarlo per aggiungere alcune cose.


Per prima cosa vorrei definire cosa è pancia e cosa non lo è. La pancia è un accumulo di grasso nella zona che va da sotto il seno alle creste iliache. Scontato dite voi? Invece no, perché il fatto che sia un accumulo di grasso significa che è più o meno costante nell'arco della giornata.
Perciò NON è pancia quella che si gonfia subito dopo mangiato, come un palloncino e poi si sgonfia dopo un po'. Questo fenomeno è più o meno comune e evidente soprattutto nelle rettangolo, che spesso non hanno grasso sull'addome e notano molto questa variazione di volume, anche perché molte di loro hanno un bacino piccolo ma un notevole appetito compensato dal veloce metabolismo.
Pur non potendola definire pancia anche questa può essere una manifestazione sgradevole, soprattutto perché lascia spazio a ingannevoli interpretazioni: "Di che mese sei?"

Definita la pancia tipica della rettangolo scandagliamo le altre tipologie di forme un po' più nel dettaglio:

  • La donna a pera come dicevamo ha un piccolo rotolino sotto l'ombelico, più o meno presente e più o meno duro a seconda dell'età. Se mette su molto peso inizia a accumularne un po' anche nella parte alta della pancia, ma dalla vita in giù sarà sempre più consistente.
  • La donna a triangolo invertito invece cambia la forma della pancia a seconda di quanto ingrassa, se è molto magra può avere un semplice rigonfiamento post pranzo solo dall'ombelico in giù. Appunto perché ha il bacino piccolo. Se ingrassa molto invece la pancia diventa un punto sensibile come braccia seno e schiena, le gambe sono sempre quelle meno caricate. La pancia quindi inizia a crescere in tutte le direzioni, sia come rotolino in avanti, sia come maniglie.
  • La donna rettangolo, come ricordato sopra, più che pancia soffre del rigonfiamento post pranzo, particolarmente fastidioso e prominente più è magra.
  • La donna a clessidra ha lo stesso accumulo di pancia della donna a pera, prima dalla vita in giù, poi più in alto allargando un poco il punto vita. Quando ingrassa molto le maniglie dell'amore ci sono ma sono proporzionate al resto della pancia.
  • La donna a mela è quella più fortunata, vi sembrerà assurdo ma la cassa toracica ampia fa si che ci sia molto spazio per la pancia per crescere, che si dispone come un salvagente all'inizio più in basso e poi salendo fino al seno. Tale pancia è sì fastidiosa e anche dannosa per la salute ma meno evidente perché non sporge in fuori ed è anche più camuffabile. Le mele a 8 invece possono averla un po' più sporgente in avanti rispetto alla forma standard.





Una volta che abbiamo capito che c'è e che liberarcene completamente è quasi un'utopia, possiamo pensare a come nasconderla. No, non è un controsenso, perché se impareremo come minimizzarla un po' riusciremo a odiarla meno, ad accettarla e poi magari a non vergognarci di lei indossando il costume.

Se la pancia è il rotolino in avanti sotto l'ombelico, come succede almeno all'inizio a tutte le forme tranne che la mela, è facilmente mascherabile con gonne svasate a vita alta, o abiti più anni 50. In questo modo sparirà del tutto. L'altra tecnica, di cui già vi avevo parlato è indossare pantaloni a vita media, a metà pancia, non troppo stretti, di modo che essa venga interrotta e non enfatizzata. Ovviamente son dolori quando si sta sedute. Anche la recente moda del peplo o baschina aiuta a minimizzare questo tipo di pancia ma non aiuta con i fianchi, quindi astenersi pere e clessidre più formose.


Quando la pancia è poca, ma da mela, come un salvagente fuso con le maniglie dell'amore, ci vengono in aiuto le magliette più morbide e quelle con elastico in fondo. In questo caso meglio scegliere modelli a vita molto alta o molto bassa perché un taglio medio, non farà che aumentare strizzando le le maniglie dell'amore. Meglio infatti pantaloni e gonne più morbidi in vita soprattutto se elasticizzati.


Quando la pancia è più importante e sale sino al seno, sia che sia prominente in avanti o più alla mela, è controproducente nasconderla. La si può minimizzare senza infagottarla utilizzando maglie aderenti ma scure. In questi casi è fondamentale dare giusto rilievo al seno e utilizzare capi che scivolino sul corpo senza insalamarlo. Sono molto indicati i cardigan, corti o lunghi e tutti i maglioni non ingombranti. L'importante è infatti non avere punti che strizzino la figura creando rigonfiamenti a effetto blob, quindi sempre da evitare pantaloni troppo stretti e rigidi in vita, a favore di leggings e collant con sovrapposti vestitini. Soprattutto se la pancia è più in avanti meglio puntare su modelli di pantaloni che si chiudono lateralmente.


Non so se vi è capitato di notarlo, però gli uomini non detestano la pancia femminile, al contrario mi ricordo una scena di Girls in cui lui gioca con la pancia di lei (che è a mela). Certo dobbiamo prima piacere a noi stesse che agli altri, ma molto spesso chi ci vuole bene è meno critico di noi stesse.


Le immagini, abiti esclusi, sono state prese da pinterest come spesso faccio, ma proveniendo alcune da siti non proprio casti e puri preferisco evitare di pubblicare la fonte e rimandarvi alla mia bacheca di Pinterest per trovarla. Come sempre se qualcuno ritiene che io abbia pubblicato un'immagine di sua proprietà la rimuoverò sotto sua richiesta.
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