giovedì 25 ottobre 2012

Dress Code: Laurea

Vi avevo promesso che il primo post della categoria Dress Code avrebbe riguardato il grande appuntamento che è la Laurea. Ho scelto di trattarlo per primo, sia perché mi è stato segnalato da una lettrice che tra poco ha questo giorno importante, sia perché chi si appresta a tagliare questo traguardo spesso non ha tempo e serenità per dedicarsi alla scelta dell'abito.
Mi ricordo bene entrambi i periodi che mi hanno portato alla laurea, per la triennale passavo il tempo tra le lezioni che proprio non potevo perdere e i sit- in nel corridoio degli uffici aspettando la relatrice. Se mia madre non mi avesse portato un sabato mattina per negozi mezza addormentata credo sarei andata alla discussione in jeans (si indossavo i jeans!). Durante la laurea specialistica invece ero ingrassata tanto che il tailleur pantaloni comprato a novembre a gennaio non mi entrava, per fortuna ci è venuto in aiuto un tailleur di D&G saldatissimo con gonna a portafoglio.

Roanoke College


Fortunatamente, a prescindere dalla facoltà che si frequenta ora non sembra più obbligatorio presentarsi in tailleur e si possono valutare molte più opzioni anche senza acquistare niente. Questo non significa che non si debba essere eleganti. Certe facoltà, le più scientifiche e le più umanistiche di solito, sono meno rigide nel dress code, si può persino trovare un laureando con jeans camicia e giacca, senza che stoni nel contesto. Altre, come giurisprudenza economia e medicina hanno sempre avuto più dedizione verso il dress code formale, come anche le facoltà private.


Per prima cosa quindi, vi consiglio di dare una sbirciatina ai laureandi della sessione precedente alla vostra, di modo da trovare un compromesso tra il vostro stile e il grado d'eleganza richiesto.

Ma andiamo più nello specifico analizzando le varie possibilità:

Tailleur pantaloni: abbiamo detto che il tailleur non è obbligatorio, ma è una buona scelta se volete andare sul sicuro. I pantaloni possono darvi sicurezza se siete abituate a indossare sempre jeans e la giacca farà in modo che vi sentiate più autorevoli. Scegliete un colore sobrio e possibilmente scuro se non siete molto asciutte, il nero può essere un po' banale mentre blu e grigi possono essere più versatili. Scegliete pantaloni che donino alla vostra forma, il taglio a sigaretta è il più indicato, ma anche un modello a palazzo va bene se siete a pera. Assicurateivi che la giacca vi calzi a pennello, sia chiusa che aperta, che non sia troppo corta, meglio se arriva a coprire metà lato B, specie se quest'ultimo non è piatto. Ovviamente se il vostro punto vita è segnato scegliere un modello avvitato, in caso contrario anche uno più dritto.

Diffusione tessile

Tailleur gonna: questa variazione di tailleur è un po' più complicata da portare senza guadagnare di botto 5 anni, questo semplicemente perché siamo poco abituati a vederla in giro e ancora meno indosso a noi. La sua declinazione più classica è associata alla gonna a tubo, che non dona a molte forme del corpo, mentre bisogna essere molto fortunati per trovarne uno con gonna svasata o a portafoglio. La giacca in questo caso, meglio se avvitata, può essere un po' più corta ma la gonna deve arrivare almeno al ginocchio.

Diffusione tessile

In entrambi i casi precedenti è molto importante non sottovalutare il top da indossare. Sarà quello che movimenterà il rigore del tailleur e darà colore all'insieme, meglio sceglierlo di toni soft se l'abito indossato è scuro, o di toni più brillanti se ci si è orientati per esempio su un grigio. I materiali più consigliati sono raso e seta (finti o meno), sia che si tratti di tradizionali camicie o top più semplici, se la giacca è molto semplice sono benvenuti fiocchi morbidi intorno al collo o ruches, al contrario puntate su un modello sobrio ma di un colore che vi dona.

Asos

Asos

Vestito: un tempo non si ci sognava nemmeno di andare alla laurea con un abito, mentre ora sembra la soluzione più pratica. Si effettua infatti un acquisto che può essere sfruttato in altre occasioni e che fa sentire meno rigide e ingessate. Inoltre in estate permette di non soccombere sotto strati d'ansia e tessuto.
Gli abiti più indicati sono quelli dritti, leggermente avvitati o leggermente svasati. Lasciate a casa tubino fascianti o abiti anni 50. L'orlo va comunque tenuto al ginocchio e i colori è meglio se si tengono su toni sobri, scuri e non. I tessuti possono essere dei più disparati, ma meglio lasciar perdere i più sportivi come lino e cotone. Sopra all'abito però sia che sia inverno o estate va aggiunto qualcosa, una giacca sarebbe l'ideale, ma se proprio non vi va l'idea, non l'avete o fa troppo caldo potete sempre risolvere con un cardigan un po' più rigido e pregiato che crea lo stesso effetto.

Diffusione tessile

Spezzato: indossare un paio di pantaloni neri o una gonna svasata grigia che già possedete con una giacca di vostra mamma è un opzione fattibile e che vi salva nell'emergenza. Per prima cosa dovete valutare che i capi in questione vi donino, siano in buono stato e di buona fattura, poi che si armonizzino bene tra loro. Uno spezzato funziona bene quando è davvero spezzato, come un paio di pantaloni marroni con una giacca in lana beige, mentre se sia colori che tessuti si somigliano, come un nero e un grigio scuro il risultato sarà meno riuscito.

Asos

Niente giacca: la giacca non è più obbligatoria ed è davvero possibile non considerarla proprio nell'insieme. In questo caso però, sia che scegliate i pantaloni o la gonna dovrete prestare molta attenzione al top scelto. Quindi meglio una camicia in seta, o un top un po' arricciato, qualcosa insomma che vi faccia sentire vestite, e che risalti. I maglioni è meglio evitarli, specie se di lana, rendono un po' troppo poco curato e sportivo il look e non sono adatti all'occasione. Un dolcevita in nylon tuttalpiù può essere azzeccato, su una gonna un po' meno semplice, ma non sarà azzeccato come su una camicia di seta.

Diffusione tessile + Asos

Una volta che avete scelto l'insieme che fa per voi, e che più si vede nei corridoi della vostra facoltà, è necessario prestare attenzione a dettagli e accessori.

Scarpe: il tacco non è obbligatorio, certo che la scarpa migliore ha all'incirca 5 cm di tacco, anche un po' largo, di modo da armonizzare con ciascun tipo di abito. Uno stivaletto con tacco basso è perfetto sotto un pantalone soprattutto se a palazzo, una décolleté con non più di 7 cm di tacco e possibilmente senza plateau con i pantaloni a sigaretta e le gonne, una ballerina rasoterra se proprio non indossate tacchi, da evitare solo con i pantaloni a palazzo o svasati, meglio allora uno stivale senza tacco. Gli stivali sono da scartare se indossate la gonna o l'abito, davvero non si addicono a questa occasione. D'estate evitate i sandali, concessa solo la spuntata.


Borsa: avrete forse dietro il portatile, una copia della tesi oltre a portafoglio, cellulare e fazzoletti. L'ideale sarebbe una borsa medio grande ma sottile, e rigida, ma se non avete il portatile ma parenti al seguito che vi assistono può andare bene anche una pochette da lasciare a loro. Inutile dirvi che la griffe non è importante in questo caso, ma è meglio che la borsa sia in ordine, rigida e sobria.

Envelope Rossa Verdementa Shop

Calze: le più coprenti non sono adatte all'occasione, l'ideale è il collant velato color carne e se è inverno meglio una calza scura che non superi i 40 denari di modo che risultino abbastanza coprenti senza essere troppo poco eleganti.


Bijoux: Non è il momento di agghindarvi eccessivamente né di rivendicare il vostro stile con braccialetti in pelle e anelli eccessivi. Le perle sono l'ornamento ideale per l'occasione, vere o finte che siano, ma anche una catenina con un ciondolo e un paio di orecchini d'oro o d'argento fanno al caso vostro. D'estate se la gonna è  giusta a metà ginocchio si può andare senza calze tranquillamente.


Trucco: Non è necessario che il trucco sia particolarmente naturale e sobrio, ma sicuramente è meglio lasciare a casa glitter e ombretti molto appariscenti. L'importante è orientarsi su un trucco contenuto e relativamente da giorno, sotto trovate due esempi di trucchi non naturali ma comunque adatti all'occasione. Sicuramente per chi è poco esperto a truccarsi, meglio orientarsi su qualcosa di molto semplice.

Soffice Lavanda

A lost girl (loves make up!)

Mani: è un caso questo in cui non vanno trascurate, perché vi potrà capitare di gesticolare e le vostre mani saranno al centro dell'attenzione. La commissione sarà lontana quindi non è necessario che siano estremamente curate con manicure impeccabile, ma sono sicuramente da scartare smalti scuri o unghie elaborate come vuole la nail art. Ricordate che gli esaminatori di solito hanno una certa età e con uno smalto rosato o senza andate più sul sicuro.



Ma ora veniamo alla parte più delicata, cosa scegliere a seconda della vostra conformazione:
Donna a Pera: l'ideale sarebbe un abito, leggermente svasato con giacca avvitata, se invece scegliete la formula tailleur meglio un pantalone palazzo e una gonna svasata. Cercate di prestare attenzione che la giacca sia non solo ben avvitata ma con spalline ben definite e anche un po' lavorate. Il top è da preferire un po' voluminoso e di un colore vivace specie se la giacca è semplice. Se scegliete lo spezzato ricordate che sono meglio i colori scuri sotto. Un po' di tacco sarà molto d'aiuto per slanciare le gambe.


Donna Triangolo Invertito: scegliere la giacca in questo caso è il problema maggiore perché sarebbe meglio trovare un modello non molto definito sulle spalle, i pantaloni invece è meglio se sono a sigaretta. Anche la gonna a tubo è da sconsigliare perché un po' troppo pesante così lunga, e il vestito risulterebbe un problema eccessivo. L'ideale può essere uno spezzato con toni chiari sotto e scuri sopra o un tailleur pantalone, entrambi con giacca aperta e poco strutturata. Va bene anche indossare solo una camicia di seta magari scura e infilata dentro un pantalone a sigaretta.


Donna a Rettangolo: essendo poco formosa può puntare molto sugli abiti dritti e a tubino senza risultare troppo sensuale. Anche un tailleur pantaloni può essere azzeccato, con un taglio sempre a  sigaretta, o meglio spezzato che movimenta lo stile. Da scartare di nuovo il modello con la gonna a tubo che appesantisce gambe molto secche, meglio allora virare su pantaloni e top, ma sempre stando attente a non scegliere capi di taglio troppo abbondanti.


Donna a Clessidra: se poco formosa può indossare anche un tubino o un tailleur con gonna a tubo, ma sempre prestando attenzione che la giacca non sia troppo grossa ed elaborata. Altrimenti un abito avvitato con giacca o cardigan sono l'ideale. Anche il tailleur pantalone è adatto ma meglio puntare su colori molto scuri e modelli semplici, come per lo spezzato. Il look senza giacca è molto comodo se il seno e le spalle ne rendono la ricerca faticosa, scegliere allora un pantalone a palazzo o una gonna svasata con camicia in seta.


Donna a Mela: abiti dritti o leggermente svasati sono l'ideale anche nel suo caso, e come per le altre forme con torace consistente meglio scegliere una giacca meno strutturata per evitare di appesantire le figura. Il look migliore può essere lo spezzato, specie se con pantaloni a sigaretta chiari e una giacca morbida, il top però in questo caso meglio se lasciato fuori e che arriva almeno fino a metà sedere.


Per pubblicare il post in tempo prima della laurea di qualche lettrice non ho potuto ancora avvalermi delle correzioni della mia amica che pone un freno ai miei errori da dislessica. Spero che non ce ne siano troppi e che lei potrà correggerlo poi il prossimo weekend.

125 commenti:

  1. aspettavo questo post anche perchè ormai il mio grande giorno dovrebbe essere alle porte XD ottimi suggerimenti, anche se per me la giacca ci deve essere è come la ciliegina sulla torta completa il tutto!!!
    Il mio look preferito è quello con gonna specialmente se a vita alta!!! infatti sono a dieta proprio per potermela permettere in quel giorno XD

    kisses
    The Glamour Avenue

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  2. Anche se ho già dato per due volte ( triennale e specialistica, trovo utilissimo questo post!
    Io da clessidra ( ed ero magra all'epoca) ho optato per un tailleur nero pantalone, svasato in fondo, giacca corta ed avvitata, tacchi altissimi di un paio di francesine di vernice( un male boia) ed una camicia di raso sui toni del viola, trucco leggero e perle regalate dalla nonna! Borsa enorme da giorno. Per i festeggiamenti tutta un'altra storia.
    MI piace un sacco il vestitino dell'outift per la clessidra. Sai dirmi la marca?
    V.

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    1. Mi unisco alla richiesta: quel vestito è adorabile!

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    2. Io l'ho comprato identico poco tempo fa da max e co di lana (99 euro che per max&co non è una follia), quello lì invece è questo http://www.johnlewis.com/373047/Product.aspx?source=46387

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    3. farò un salto al negozio e mi farò un regalo

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  3. Al di là dell'emozione (e no, non scherzo, ho già postato questo link a tutto il mondo conosciuto XDDD) di vedermi in uno dei blog che più amo e seguo, questo post capita ovviamente nel momento giusto, dato che ad aprile *incrocia le dita* mi laureo per la seconda e ultima volta (per ora! XD).
    Avevo letto un altro post del genere in cui sconsigliavano i vestiti mentre invece tu riesci a inserirli comunque. Approvo le restrizioni che dai, anche se io so già che mi presenterò alla laurea con un abito anni '50 bello colorato perchè (per questioni di tipo di facoltà/relatore/professore) so di potermelo consentire senza essere guardata male. E poi è il mio stile e di sicuro non lo lascio a casa nel giorno che per me, fino ad ora, sarà il più importante della vita, dato che corona il lavoro di anni e anni.
    E ovviamente rossetto rosso XD

    Grazie ancora ^_^

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    1. Grazie di avermi permesso di usarle, secondo me rendono benissimo l'idea del trucco da giorno, particolare ma non eccessivo. ;)
      Lo sai quanto amo gli abiti 50's, non so se avrei saputo rinunciarci nemmeno io se questo amore fosse già nato ai tempi della laurea ;) Quando sarà il momento voglio vedere le foto! ;)

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  4. Presente! Manca un mese e non so cosa indossare... però grazie a te eviterò la calza supercoprente, non pensavo che fosse poco indicata per l'occasione!
    Opterò per un tailleur gonna, tempo e prezzo permettendo. Per la triennale ho indossato un tailleur pantalone Liu Jo molto simile a quello grigio in foto , aveva anche una cinta che segnava il punto vita. Non l'ho più messo.. questa volta cercherò qualcosa da poter riutilizzare e soprattutto meno costoso!
    Grazie per le tue dritte!

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  5. Finalmente Una fonte autorevole a cui attingere per avere un look perfetto in un giorno così importante!Almeno non devo fare L'indiana Jones della moda andare "alla ricerca del look perduto" per il giorno della mia laurea!GRazie!!!!Ylenia

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  6. Consiglio consiglio!
    Settimana prossima mi laureo e le previsioni danno 10° di massima...
    Ho comprato un vestito verde ottanio scuro, abbastanza pesante e con la manica 3/4. Pensavo di mettere direttamente sopra un cappottino nero e poi entrare per la discussione solo con il vestito, che dici?
    In negozio mi hanno proposto mille bolerini da abbinarci ma è un capo che proprio odio!
    P.S.:Ma davvero niente stivali? La gonna è un po' sopra il ginocchio e io pensavo non facesse proprio schifo come abbinamento...

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    1. I bolerini non è che sono tanto da giorno e da laurea ma molti negozi sono fissati nel proporli. Se secondo me va bene senza.
      Gli stivali in effetti fanno troppo sportivo o troppo aggressivo, se proprio fa troppo freddo puoi anche usarli, ma un modello scamosciato o suede sarà più indicato.

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    2. @ anonima prossima alla laurea:
      - che ne dici di uno "scaldacuore" (Il cache-coeur)?X intenderci, il coprispalle delle ballerine di danza?Sceglilo sottile ed appuntaci una spilla x renderlo meno scontato...
      Cosa ne pensi Anna?
      federica

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    3. Concordo ma l'importante è che lo scaldacuore non sia troppo simile a un maglione ma di tessuto più sostenuto, di modo da non sembrare troppo "da casa".

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  7. Bel post. Io odio i tailleur sia gonna che pantalone, però amo le giacche. La mia opzione preferita tra quelle che proponi è lo spezzato, però essendo pera quando è toccato a me per la triennale ho pensato mi stesse meglio vestito più giacca. Alla specialistica mi piacerebbe proprio indossare uno spezzato. Vediamo come va la dieta fino a marzo.

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  8. sono commossa pure io come Ale, già lo sai ç_ç
    tornerò quando mi riprendo XD
    però la nail art non vuole solo roba scura... hai mai guardato Coffee and Nails che io cito ultimamente?
    Altrimenti passaci, proprio oggi c'è una nail art su base chiara, fighissima, adatta a gente che si laurea al DAMS o comunque in cinema XDDDD

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    1. Presupponendo che gli esaminatori siano miopi una nail art chiara e poco appariscente va bene ;) Poi certo dipende dalle facoltà. Sono molto contenta di aver usato le vostre foto ;)

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    2. Ciao ragazze avrei una domanda...perché dite: "adatta a gente che si laurea al Dams o cmq in cinema?"

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    3. Credo che Misato intendesse che ci sono look a tema, infatti oggi ce n'è una con la miniatura di hitchcock. In ogni caso sono facoltà un po' più estrose e con insegnati meno rigidi sui canoni di abbigliamento ;)

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    4. Mah, guarda io studio al Dams di Torino e gente così estrosa alla laurea...non ce n'è. Credo sia un po' una leggenda quella del look al Dams, è vero forse non siamo ai livelli di giurisprudenza o altro, ma, contrariamente a quanto si pensa, al Dams ci sono molti accademici rigorosi che prestano molta attenzione all'abbigliamento. Quindi bisogna stare attenti a non generalizzare =)
      Ci si laurea anche in tailleur! =) Fidatevi!!
      E ci sono professori che fanno lezione in giacca e cravatta anche da noi =) Ebbene sì!

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    5. Mi spiace se hai preso il commento sul personale, non voleva essere uno svilimento della tua facoltà, tutt'altro. Quella nail art che indica misato era a tema cinema e quindi è per questo che la riteneva adatta ad un ambito come il dams.
      In generale come io ho scritto ci sono facoltà come giurisprudenza dove spesso la gente anche a lezione va un po' meno sportiva (in alcune atenei più di altri) e certe come scienza informatiche fisica lettere e architettura dove può capitare pure di trovare un candidato in giacca e jeans.
      Speravo che in un ambiente artistico come il dams ci fossero meno rigidezze di dress code e le cadidate potessero permettersi abiti più elaborati.

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    6. Niente di personale, figurati =) era solo una precisazione! Purtroppo queste facoltà artistiche sono un po' viste male, quindi ci tenevo a precisare! =) Ciauuuuuuuu! ^^

      P.S. Spero di non esserti sembrata antipatica =)

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    7. Ma non era una generalizzazione... era solo una idea a tema. Se ci fosse stata una nail-art con le provette probabilmente avrebbe detto che era adatta a chi si laureava in biologia o chimica XD. Suvvia, non prendiamo tutto sul personale! Take it easy!

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    8. visto che son stata chiamata in causa... Anna ha ben intuito cosa intendessi, quella nail art che suggerivo è chiara e in tema cinema, SI SPERA che chi si laurea in cinema (per quello citavo il DAMS che ha degli indirizzi appositi) sappia cosa sia quel simbolo là XD
      Semplice, niente di polemico e nessun giudizio sulla facoltà o su come si veste la gente che ci va.

      Personalmente parlando, piuttosto che mettermi il tailleur... U_U
      Infatti fui tipo l'unica senza, ai tempi. Gonna e top (settembre al sud, caldo folle, c'erano quasi 40 gradi XD), scialle ricordo di nonna per la proclamazione, amen XD

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    9. "ambiente artistico" il dams non proprio, non è l'accademia di belle arti (ecco, loro non hanno dress code) poi dipende molto da ateneo ad ateneo e da docenti a docenti. è né più né meno come qualsiasi corso della facoltà di lettere.
      io -a Lettere- ho dato esami con smokey blu o neri, ombretti rossi, arancioni, rossetti fucsia, smalti fluo o scurissimi, mi sono presentata con magliette di concerti, di band e di cartoni animati (uno solo: Spongebob), in shorts (a giugno e luglio faceva un caldo boia), coi capelli tirati su e orecchini e dilatazioni ai lobi in bella vista e nessuno mi ha mai fatto storie. nessuno.
      dov'ero prima (ho una triennale in una specie di DAMS) invece erano decisamente più impostati e alcune conoscenti si sono viste trattare male per via del loro aspetto "non conforme" a certi standard.

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  9. Sei stata carinissima a pubblicare questo post così tempestivamente! ;) Grazie per gli ottimi consigli! Ho trovato il vestito ( tubino nero con cinturina in vita e a manica lunga) ero indecisa sulle calze ma ora credo che opterò per quelle velate. Vorrei dare un tocco di colore, è consigliabile un foulard? o meglio optare per un cappottino, borsa o cintura un pò vistosi? in fin dei conti poi starò fuori per tutto il giorno e quindi saranno borsa e cappotto a vedersi di più! ;)

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    1. Secondo me puoi usare entrambi, magari alla discussione tieni solo il foulard e poi cappottino colorato. Sono contenta che sia arrivato in tempo e sia utile anche alle altre come mi avevi suggerito.;)

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  10. Che bei ricordi.....mi laureai in marzo, fu una giornata bellissima..... indossai per l'occasione un grazioso tailleur-gonna in bouclé di cotone celeste, con camicina abbinata in jersey di seta....la gonna poco sopra il ginocchio (all'epoca ero magrissima, ora sono un po' più morbida), calze color carne, décollétées nere con tacco alto circa 8 cm; sopra il completo indossai un cappottino nero dalla linea semplice.....borsa rossa e piatta...di forma sono una clessidra taglia 42 (all'epoca ero una 38-40) e sono "alta" 160 cm. Mi truccai in modo leggero e luminoso, come piace a me,e sfoderai il mio sorriso più orgoglioso. Bei tempi :-)

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  11. Io per la mia laurea triennale decisi di stupire tutti! Non ammettevo quel sobrio abbigliamento delle sedute che passava dal nero al blu scuro e al massimo alle camicie bianche modello signorina Rottermaier! Così scelsi un abito nero a tubino modello chanel, in raso, arricchito da pence sul davanti che davano una forma a ventaglio, sobrio ma non estremamente semplice, al quale ho abbinato scarpe e giacca....FUCSIA! Ho avuto la fortuna di trovare ( e comprare!) un paio di melissa, in vellutino spray, by Vivienne Westwood, che sono tutt'oggi il mio orgoglio, e che tutti mi hanno invidiato! Non vi dico quanto ho spiccato nella proclamazione finale, ma d'altronde era esattamente ciò che volevo! Credo proprio che replicherò alla specialistica! ;)

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  12. In queste circostanze io preferisco il buon tailleur pantalone, forse sono fin troppo classica.

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  13. Questo post mi avrebbe aiutata tantissimo a luglio, visto che andavo in giro come una pazza cercando il vestito giusto per la mia laurea triennale in economia! alla fine ho scelto un abito anni '50 color corallo, delle spuntate beige con tacco medio e come bijoux orecchini di perle... semplice, ma tutti i miei parenti e le mie amiche laureande mi hanno fatto i complimenti x non essere troppo "scontata"! inoltre, ti dirò che la forma dell'abito l'ho scelta grazie al tuo post sulle donne a pera, e sicuramente ha contribuito a farmi sentire speciale in quel giorno! xoxo Mary

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  14. E domani tocca a me. Credo di aver azzeccato tutto! Io clessidra, gonna a matita giacca avvitata e corta e top a cascata sui toni tenui, scarpe alte e calze color carne. Trucco sobrio e capelli lisci. Devo solo sistemarmi le unghie. TI ringrazio tanto tanto!!! Baci

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  15. io deciderò in base a quale sarà la data che uscirà fuori, penso andrò di spezzato gonna/maglietta/maglioncino (coi tailleur faccio ridere, sembro la bambina coi vestiti della mamma), anche se fosse per me andrei in maximaglione o in jeans... ma devo far contenti i miei ogni tanto XD
    da me a Lettere ho visto un po' di tutto, dalla gente tutta messa a puntino a quella decisamente più casual, comunque.

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  16. Ho scoperto il tuo blog tramite A lost girl e devo dire che è davvero curato, come piace a me=) Finalmente una fashionblogger NORMALE, come noi...e non finta,costruita con abiti di alta moda che le sono stati inviati dalle aziende o comprati grazie al consistente patromonio di famiglia. Mi piacciono i blog come il tuo, originali e per gente come noi=)
    Io adoro il tailleur nero con la gonna a vita alta e la camicia morbida con collo alto e fiocco annesso^^ Sperando che la mia laurea arrivi presto, immagino un abbigliamento del genere=)

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  17. Rullo di tamburi... avete la fortuna di avere tra voi una prof universitaria!!! Così posso dare qualche suggerimento in più, sulla scorta della mia esperienza, cioè cosa penso quando le laureande mi sfilano davanti.
    Per inciso alcune/i studenti sono così ripuliti che talvolta non li riconosco!
    Sono d'accordo su tutto quello che scrive Anna raccomandando di non: mettere gioielli tintinnanti che distraggono e fanno rumore; no gonne corte che quando ci si siede vanno su e mettone le poverette a disagio; no camicette troppo aderenti che nel gesto di mostrare una diapositiva i bottoni posono schizzare via come proiettili; no colori troppo squillanti; no tacchi troppo alti che non siamo in discoteca. No profumi pesanti che insieme al sudore dell'adrenalina si sentono e si patiscono. Trucco waterproof nel caso ci si dovesse commuovere. Infine, almeno io mi trovo in certe sale antiche che nei mesi freddi diventano gelide: cercate di prevedere dove si svolgerà la discussione o morirete di freddo.

    Infine e questo è in realtà il motivo del mio messaggio, la discussione della tesi non è uno show ma la dimostrazione di anni di fatica. Chiedete agli amici e ai parenti di non fare ovazioni, frizzi e lazzi prima di aver appreso il voto, anzi prima di aver firmato il registro. Assisto spesso ad applausi inconsulti subito dopo che il candidato ha finito di parlare senza aver ricevuto il giudizio del relatore e peggio del correlatore. Indispone la commissione e si rischia che durante la giornata qualcuno paghi con una discussione poco serena e voti tenuti bassi. Non scherzo.

    Invece cara Anna, come si devono vestire le professoresse? :-) Scherzo, ultimamente nel mio ateneo si è tornati alle toghe e il problema non c'è!
    In bocca al lupo a tutte le laureande!

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    1. Che bello avere un parare dall'altra parte della barricata, ho riso molto agli "studenti ripuliti irriconscibili" in effetti l'università a volte tira fuori il paggio di noi e ci si trascina per i corridoi con i jeans strappati e magliette incolori. Mi ricordo ancora al 5° anno che i miei compagni (maschi) mi hanno fatto notare che così com'ero dimagrita non potevo più portare sempre gli stessi jeans della vecchia taglia ;)
      Ti ringrazio per tutti i consigli in più d'abbigliamento e non, i gioielli tintinnanti infatti sono terribili e anche la camicia che esplode! ;)

      PS: anche mia mamma è una prof universitaria!

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  18. IO TI AMO!! Grazie infinite per il post, almeno so di aver fatto delle scelte azzeccate. Tubino nero con scollatura monacale, coprispalle, mary jane nere.

    E domani tocca a me :) :)

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  19. Mamma! Mi sta già venendo l'ansia ora per marzo! E credo comunque che alla fine ci andrò davvero con 4 pezze, perchè se continua di questo passo, non avrò davvero il tempo per cercare nulla.
    Nemmeno potrò contare su qualcosa di vecchio, perchè, in tutto questo, sto anche ingrassando come un maialino!
    Sarò un disastro...anche se chissene! Basta che mi laureo, che non ce la faccio più! :-D

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  20. Che ricordi! Già dato nel 1999 ed avevo un bel tailleur pantalone grigio perla (era marzo), scarpe nere con il tacco e trucco naturale (ero molto immedesimata nella "divisa" da futuro avvocato).
    Comunque i tuoi consigli son sempre azzeccati.
    A presto, Federica

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  21. a luglio mi saranno molto utili questi consigli! per la mia prima laurea ho optato per un tailleur beige e una canotta rosa pastello! per la proclamzione tubino nero!

    www.mytouchofclass.net

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  22. Io, essendo una pera, ho girato una miriade di negozi (approfittando dei week end e giocando d'anticipo) per cercare il vestito. Mi ero impuntata che volevo un tubino nero, e in effetti ne ho trovato uno che mi stava bene: in alto incrociato e con scollo a V, giusto in vita e non eccessivamente aderente in basso. A completare: giacca avvitata, calze carne (era aprile ma non molto caldo, e vi consiglio di portarne un paio di scorta nella borsa casomai si dovessero smagliare) e decollté nere con circa 8-9 cm di tacco. Sono così entrata nell'Olimpo degli "studenti ripuliti irriconscibili", categoria molto rappresentata nelle facoltà di medicina veterinaria dove si indossano spesso "tute antisesso" (la tuta del metalmeccanico, per intendersi) e completi casacca-pantaloni che sembrano pigiami. I membri della mia commissione invece erano vestiti come fosse stato un giorno come un altro (chi con la camicia a quadri da boscaiolo, chi con le scarpe da trekking...)

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  23. La mia ultima discussione di tesi e' stata per il dottorato, 5 anni fa. Purtroppo il dress code era rigidissimo, solo tailleur (gonna al ginocchio o pantalone) grigio antracite, nero o blu navy. E sotto camicia semplice, senza nessuna decorazione, rigorosamente bianca. Ho dovuto perfino avere l'approvazione per il vestito che volevo indossare. Per fortuna avevo trovato da MExx un tailleur con pantaloni a palazzo, giacca avvivata alle anche e camicia avvitata (doveva andare dentro i pantaloni, ma almeno ero sicura che non facesse troppo difetto). Logicamente il trucco doveva essere leggerissimo, e gioielli pochissimi e solo molto discreti. Pero' avevo "osato" mettendo sotto ai pantaloni delle decollete con tacco a stiletto da 12 ;-)

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    1. Mamma mia che rigidità, brava che hai trovato il modo di aggiungere un po' di te al look. ;)

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  24. Mi complimento per il post. Molto utile. Volevo gentilmente chiedere se per l'occasione può essere consigliato indossare un accessorio che riprenda il colore simbolo della Facoltà di appartenenza (http://www.laprimavera88.it/laurea/colori_laurea.html ). In tal caso sarei curiosa di sapere come è possibile inserire un colore, magari sgargiante, senza rovinare la sobria armonia del contesto (con un braccialettino molto sottile?). Grazie.

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    1. Però i colori del post sono sbagliati. A Genova Ingegneria è viola e Farmacia è Rosa e Lingue credo celeste.

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    2. Lingue a Genova è un grigino schifo :D

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  25. Quanti commenti! Hai catalizzato l'attenzione di tutte....MA QUANTO SEI BRAVA!!!! Anche a me è piaciuto il vestitino della clessidra (me ne sono innamorata....).
    xò x un'occasione così, preferisco LO SPEZZATO ( giacca + pantaloni). E' + giovane e meno rigido...Con quell'ansia...X il mio carattere è meglio qualcosa di non troppo formale......Qualcosa che sono abituata a portare...-E non ridere- qualcosa CHE HO GIA' MESSO-. Non voglio un abito nuovo, voglio un abito che CONOSCO, un AMICO FIDATO che mi accompagni, mi conforti...Che è abituato alla mia pelle ed al mio corpo...Non dico che deve essere vecchio e consunto dal tempo, xò deve avere una "storia", lo devo sentire parte di me....Mi deve aver "già fatto compagnia" almeno altre 4 o 5 volte...
    Ci manca pure l'abito "che non ti mette a tuo agio"... Devo "sentirmi IO"...Provare un'empatia con quella giacca o con quei pantaloni...E metterò l'orologio del nonno (che non cè +)...Ha già fatto tanti esami insieme a me quell'orologio...Non può mancare,ci DEVE ESSERE. I parenti invece non li voglio, mi sento + tranquilla da sola...Già so che il babbo si metterebbe a piangere e la mamma mi trasmetterebbe troppa ansia....La nonna attaccherebbe i manifesti x le strade...
    Non deve entrare neanche il mio ragazzo...Mi emozionerei troppo!
    Sono troppo sentimentale?
    * sono figlia unica, lungamente attesa e stradesiderata...Mi hanno viziato, coccolato, riempito di 1000 attenzioni

    NB ho comprato i biker boots, gli stivaletti da motociclista veramente carini e non so come abbinarli. Sono neri ed hanno una fibia...Anche mia mamma si è lanciata in un acquisto del genere, i suoi xò sono marroni e senza fibie...Come li può portare lei che non è giovane, ma ha un fisico perfetto (una clessidra taglia 38, non alta,ma con le gambe magre e le caviglie sottili). x ora, tutte e due, indossiamo i biker con i jeans...Hai qualche altra idea?
    federica

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    1. Io per te li vedrei molto con un vestitino e i collant coprenti (magari grigi o anche colorati), sia con un vestitino di maglina da tutti i giorni sia uno più da sera che con quelli diventa più easy. Anche tua mamam può usarli allo stesso modo, ma ce la vedo di più con un abito in lana con una cintura in vita. Che ne dici?

      Hai ragione l'idea dell'abito sentito per la laurea è molto azzeccata. Io sarò fatta strana, quando un abito mi sta alla perfezione lo sento mio appena me lo vedo indosso, anche 5 minuti in camerino, forse perchè mi ci vedo già una storia in futuro e così fa già parte di me ;)

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  26. I nostri "stivaletti" sono poco + alti della caviglia...Ho spinto anche mia madre a comprarli xchè mi piace farle avere un look + giovane...Sec me "chi ha il fisico"può permettersi tutto senza divieti assoluti dovuti all'età...Sec te sbaglio?
    federica

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    1. Hai!Hai!
      Gli stivaletti mi fanno male sul retro , forse xchè i biker boots sono un po' larghi alla caviglia ed i miei piedi (pianta larga, lunghi, caviglie sottili)"sfregano"sulla superficie retrostante della scarpa.La pelle è morbida, sono bellissime...Conosci qualche rimedio?Non posso mica buttare delle scarpe nuove (pagate anche abbastanza - sulle scarpe non risparmio mai-).
      E x non far riformare le vesciche cosa devo fare?

      * CONSIGLIO X IL GIORNO DELLA TESI: PORTATE A CASA PER ALMENO 2-3 ORETTE LE SCARPE NUOVE SCELTE X IL GRANDE GIORNO...PROVATELE E RIPROVATELE...SE FANNO MALE , CAMBIATE SCARPE!!!!!!!
      ALTRIMENTI SON DOLORI!
      federica (rettangolina/giraffetta/capelli inconsistenti/pelle chiara e sottile...Piedi delicati...Aspirante "Audrey" :D

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    2. calzettoni morbidi da metterci dentro? belli aderento così non si accartocciano. Se no ci sono anche dei cerotti da usare ;)

      Ho letto il trucco bei trucchi su questo post http://dieta-e-bellezza.myblog.it/archive/2012/10/17/come-sopravvivere-tacchi-alti.html e il migliore è quello di indossarle in casa con calze spesse per ammorbidirle.

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  27. Che bel post! Tra qualche mese dovrei farcela anche io a laurearmi! Mi sarà molto d'aiuto questo tuo post, grazie!

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  28. Mi fate sentire una brontosaura. ;-) Mi sono laureata 10 anni fa, non c'era dress code ma esistevano già gli studenti ripuliti e le famiglie stile "vado in udienza dal Papa" :-D. Ricordo ancora il gruppo funereo di parentado tutto in nero, le mie compagne di corso su trampoli che non sapevano portare o con trucchi improponibili alle 9 del mattino. :-S
    Io invece ero nello stile quotidiano: camicia, maglioncino, jeans, scarpe comode, un piumino leggero e la maxi-bag da trasferta. Parola d'ordine per chi si muove con i mezzi e a piedi è: comodità! D'altronde, per me la laurea non è stata e non è esibizionismo (concordo con la collega che ha scritto in questo post) ma un giorno come gli altri: ho fatto solo il mio dovere, terminando un percorso di studi. E, per inciso, io portavo una tesi difesa con unghie e denti dall'inettitudine della povera gente che, a quel tempo, ronzava intorno alla cattedra. Avrei dovuto sfoggiare una mise da trionfo, ma non l'ho fatto. Ne vado fiera e, a distanza di dieci anni, lo rifarei.
    Ho però letto con piacere questo post. Ho visto che sono stati proposti completi sobri ma molto carini, mi sono piaciuti. Consiglio di fare qualche prova prima di scegliere la mise giusta: quel giorno ci si emoziona un po', e sentirsi a proprio agio in un vestito aiuta molto!
    Mi permetto di aggiungere solo qualcosa in proposito. :-)
    Una nota sui capelli: evitate acconciature "costrittive" (in foto di laurea di amiche e figlie noto spesso una fioritura di forcine, fermacapelli...sono scomodissimi!) e, soprattutto, attente a taglio e colore. Vi consiglio di evitare trattamenti mai fatti prima: ad esempio se non avete meches, non fatele in occasione della laurea. Il risultato potrebbe non piacervi e la delusione si amplificherebbe. Via libera invece a ritocchi su trattamenti pre-esistenti e ai riflessanti. Potrebbe sembrare un consiglio scontato, ma l'esperienza mi dice che non lo è affatto! :-D
    Una nota sul profumo: meglio evitare fragranze intense, anche se sono quelle preferite (e io le adoro!). Possono infastidire o, in ambienti che si surriscaldano, virare in maniera sgradevole. Preferite fragranze fiorite e leggere. ;-)
    Una nota in disaccordo con Anna (mi perdoni, vero? :-)): la borsa rigida no, a meno che non andiate in Uni in auto. Se vi spostate con i mezzi, meglio borse morbide e leggere, così da azzerare la tara che peserà sulle vostre spalle o mani. Ci sono modelli carini e funzionali. :-)
    Scusate il papiro! Un abbraccio da Gabriella. :-D

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  29. Ciao ^^ Mi sono laureata sei mesi fa e ho indossato lo stesso vestito proposto nella sezione "niente giacca", quello a sx. Fortunatamente, nella mia facoltà c'è una certa libertà nella scelta dei vestiti (sono laureata in lettere), anche se non è del tutto vero che le facoltà umanistiche o artistiche siano piene di gente che osa abbinamenti folli.

    Tra le mie colleghe, un buon 60% indossava tailleur con gonna o pantaloni. Una di loro (fortunata perchè ha un fisico da modella!) ha osato un tailleur color salmone, molto chiaro e fine. Le altre avevano scelto vestiti neri, marroni o blu, più o meno aderenti, ma sempre abbastanza eleganti. Una ragazza (laureata in lingue) ha scelto un abito anni 50 arancione. Era molto eccentrica e sicuramente s'è attirata qualche sguardo stranito, ma rientra nella sua personalità, per cui credo stesse benissimo. (ha avuto un bel coraggio!).

    Le uniche scelte pessime sono state quelle di una mia collega che s'è presentata con un abito bianco a fiori blu e arancioni (no comment!): considerando che non è nemmeno una top model, vi lascio immaginare l'effetto trash. Un'altra, invece, volendo fare l'alternativa a tutti i costi, s'è presentata in jeans e camicia a quadretti: carino il look ma, a mio parere, inadeguato.

    In realtà penso che la cosa migliore sia scegliere qualcosa con cui ci si sente a proprio agio. Il vestito nero o blu è un capo semplice e ormai per lo più accettato in tutte le facoltà.

    Consigli vari: la laurea non è un matrimonio... niente strass, ori, robe luccicanti, perline e decorazioni (sembra un consiglio scontato ma non lo è!). Evitate di arrivare alla laurea con le unghia lunghe stile "catwoman", danno un senso di volgarità e sarete subito messe in cattiva luce: se scegliete smalti colorati, almeno tenetele corte!

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  30. @Anna
    Girellando in libreria ho trovato un testo che ti sarebbe piaciuto:
    LA PARIGINA- GUIDA ALLO CHIC DI INES DE LA FRESSANGE.
    Non l'ho comprato...Ma ho trovato interessantissimi i post sulle scarpe e sulle borse...Costa 25 euro...Una studentessa deve stare attenta alle spese extra!

    Non vedo l'ora di laurearmi x soddisfare tutti quei piccoli-grandi sfizi a cui devo sempre rinunciare!Non vedo l'ora di essere indipendente...Di sentirmi libera, senza condizionamenti.Di poter finalmente concedermi una vacanza!Sono anni che non posso permettermela....
    L'università (se non provieni da una "famiglia bene") è una GABBIA...Ti rinchiude, ti isola...Ci "metti il sangue tuo e quello dei tuoi genitori" che faticano e si sacrificano x mantenerti...Se tornassi indietro non la rifarei!Non vedo l'ora di concludere questo sofferto capitolo della mia vita...X avere un po' di leggerezza...Gettare alle spalle quell'ansia che mi mette addosso, le paure che non mi fanno dormire, la "doppia- responsabilità" che sento x ogni esame (ovvero lo sforzo mio e insieme quello dei miei genitori)...Faccio dei piccoli lavoretti x pesare meno a casa...Ma quei mostri dei professori lo sanno che ci stanno rovinando gli anni + belli? E poi non si trova neanche lavoro!xò ci si rovina lo stomaco,spunta l'herpes ad ogni esame, si perdono 2- 3 chili per lo stress, si litiga con tutti x il nervoso, non si ha tempo x nulla...
    - Scusate lo sfogo-
    federica

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    1. Io la Parigina lo trovo una rapina (mi dispiace per reiterata rima), perchè non ha contenuti. Non l'ho letto, ma solo sfogliato, aspetto di farmelo prestare da un'amica dato il prezzo e chissà magari leggendolo cambierò idea. Ma a parte la parte su "le parigine fanno così" il resto mi sembra inutile a chi non vive a parigi e può frequentare certi negozi. Negozi che magari nel frattempo sono pure chiusi. Lo so sono un po' selettiva-crudele con i fashion books.

      Tranquilla, capisco bene lo sfogo, non perché l'abbia vissuto sulla mia pelle ma perché lo sta facendo il mio fidanzato che lavora più che può per pagarsi le tasse e studia nei ritagli di tempo perché deve anche occuparsi di una famiglia piena di esigenze. Quando poi i professori gli rinviano gli esami, gli perdono i compiti o si negano per gli appuntamenti il nervoso sale davvero alle stelle. Non vedo l'ora che anche lui abbia finito per potersi dedicare a una sola cosa ;) e magari addirittura andare in vacanza.

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    2. Anche x me è "una rapina"...Xò mi incantano le foto...X non parlare della copertina....Ed i preziosi consigli su come indossare la giacca da uomo.....
      PRENDI SPUNTI X IL TUO LIBRO (- non copiare il prezzo-)
      federica

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    3. Solo a me l'università ha lasciato bei ricordi? Sarà che sono sempre stata un topolino da biblioteca e quindi studiare non m'è mai pesato affatto, anzi, restare in facoltà dalle 8 alle 18 a studiare mi ha permesso di fare nuove amicizie che intendevano l'università come me (un vero e proprio lavoro a tempo pieno) e con le quali spalleggiarsi, aiutarsi nei momenti difficili e gioire quando si superava un esame a pieni voti. Senza questa "rete" immagino sarebbe stata dura e non sarei arrivata dove sono adesso... Dove iniziano i veri problemi. Laureata con il massimo dei voti, ho accesso al dottorato dopo immensi sforzi (la prova per passarlo non è affatto uno scherzo) e mi trovo scavalcata nella graduatoria delle borse di studio da chi non s'è impegnato neanche la metà di me, ma è raccomandato da un professore interno alla commissione. E adesso sono qui, senza borsa di studio, senza poter fare i vari lavoretti che fanno tutti per mantenersi (per questioni di salute prima di tutto e anche di tempo), dovendo portare avanti una tesi di dottorato, seguire le lezioni, imparare una nuova lingua straniera (sto studiando russo) e dover chiedere di nuovo sacrifici al mio ragazzo e ai miei genitori. E tutto perchè? Perchè questa è la carrirera che voglio fare, ma non sono abbastanza brava a leccare il culo di nessuno.
      Ho fatto tantissimi sacrifici per essere chi sono, ho sempre studiato il triplo degli altri, non faccio una vera vacanza da ben più di un anno, vedo i miei amici una sera ogni 2 settimane.. e quella benedetta borsa di studio, che avrebbe risolto così tante cose nella mia vita, è andata a chi questi sacrifici non sa neanche cosa siano.
      That's Italy.

      (scusate lo sfogo OT)

      Sara

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    4. Ah, per tornare in termini di "leggerezza": per la mia laurea (primi di ottobre dell'anno scorso ormai!) avevo scelto un abito nero, semplice, con maniche a 3/4 e impreziosito da una cintura molto bella presa da zara e bellissime scarpe mary jane. Tutto molto sobrio, anche perchè ero talmente agitata che non avrei voluto altra attenzione su di me!! Tutti si complimentavano per la scelta, qualcuno mi ha detto che ero molto chic etc. LA SERA PRIMA: stavo camminando in centro ripetendomi nella mente il discorso di laurea (sono super-iper precisa oltre che immensamente ansiosa) con un paio di scarpe basse opentoe (incredibile ma vero: le uniche ballerine in cui riesco a far stare comodamente i miei plantari sono quelle di H&M, pagate qualcosa come 9 euro!!! Scusate l'entusiasmo, ma chi porta i plantari capirà!), completamente distratta DO UN CALCIO AD UN SAMPIETRINO CHE SPORGEVA e mi distruggo letteralmente il terzo dito del piede :( Così il giorno dopo addio mary jane, ho usato le ballerine con il dito fasciato e invece di un incedere trionfate sono arrivata davanti alla commissione zoppicando!! Cosa che però mi ha messa a mio agio e mi ha fatto fare un'ottima discussione :)

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    5. Poverina, che nervoso! Però in effetti la tua immagine zoppicante sicuramente ha spezzato la tua tensione, certo che a volte organizziamo tutto nei minimi dettagli e poi basta poco per mandare tutto all'aria e magari meglio di prima.

      Sono contenta che hai condiviso qui il tuo sfogo, purtroppo hai ragione, questa è l'italia ma ti fa onore continuare a lottare e cercare di cambiarla. Posso darti un solo consiglio, impara a leccare il culo al tuo capo che magari ti trova un assegno di ricerca. Non è ne disonorevole ne sbagliato farlo, magari lo si può trovare umiliante, ma bisogna lottare una cosa alla volta. In bocca al lupo!

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    6. Il problema non è il mio supervisore e relatore.. lui sa quanto valgo, peccato sia un ricercatore..! E come di certo sai i ricercatori non possono avere alcuna voce in capitolo nelle decisioni come questa. Ora per fortuna mi ha indirizzato verso il suo ex supervisore, che ha le spalle ben più large, essendo ordinario. Guarda, io non sono mai stata così, ho sempre e solo lavorato come bisognava lavorare. E invece ecco che mi tocca fare....!

      PS. quando si organizza tutto nei dettagli spesso si perde di vista la spontaneità, qualità che invece molti apprezzano più della perfezione :)

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    7. Non tutti i ricercatori non hanno voce in capitolo, mia mamma l'aveva, ma probabilmente per anzianità. Lo so è una brutta situazione ma non demordere, quello che devi fare non è tanto leccare il culo ma "reggergli le balle" come compagnia e assistenza, so che è orrendo ma è quello che fa cambiare idea e desiderare che un dottorando non se ne vada!

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  31. Complimenti! Hai scritto un trattato!

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  32. Ciao a tutte! Io per la mia laurea mi sono un po' data al corto...indossavo infatti un bellissimo tubino nero a collo alto e maniche lunghe, ma...un po' mini forse per l'occasione, ma credo ne sia venuto fuori un po' il lato ribelle che c'è in me sulla rigidità dell'università in cui ero...Comunque avevo un coprispalle lungo grigio, aperto sul davanti che dava un aria un po' più professionale per l'occasione...
    Io credo che ci sia un minimo di dress code da rispettare per le diverse occasione, ma spero sempre che non si cada troppo nella conformismo e nella poca fantasia...dopotutto anche un vestito verde, se con gusto, può essere adatto ad occasioni formali...o sto ancora lasciando spazio all'anima anticonformista? @_@

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    1. tubino collo alto maniche lunghe un po corto: sei riuscita a mettere il tuo anticonformista in modo sobrio, infatti collo alto e maniche lunghe l'hanno reso più adatto all'occasione nonostante la lunghezza. Credo che riuscirai a fare lo stesso con un vestito verde, anzi, meglio ;)

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  33. Sono 20 minuti che giro sul tuo blog.
    che cosa posso dire se non : ben fatto!
    Lo adoro , è fuori dall' ordinario ed ha delle idee strepitose.
    Ho letto gli articoli sui Levi's curve ID.
    niente di più vero .
    Se ti dicono che la levi's fa lo stesso è un' emerita ca....a!
    sono stata una delle protagoniste del lancio europeo a Londra e ti posso assicurare che ci sono una miriade di modelli per bold slight e demi .
    Calzano tutti perfettamente , io sono una Bold :D
    una statistica su 6 ragazze?
    1 bold , 1 slight e 4 demi .
    Ad ogni modo erano un sacco per ogni tipo di Shape!
    =)

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    1. Grazie mille per i complimenti Martina ;) Che bello sei stata a londra per il lancio europeo, io sono sempre rimasta affascinata dalla linea Curve ID, anche perché tutti i jeans mi fanno il difetto che il bold non fa e ci sono rimasta proprio male mi hanno risposto quasi prendendomi in giro. Grazie ancora per il commento ;)

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  34. Volevo farti i complimenti per il blog, è una vera ispirazione!
    e volevo anche chiederti se hai gia fatto o farai una riflessione sugli abiti da sposa, perchè io sono una "piccola pera" (42 sopra, 44 sotto, 1.58mt altezza) e mi sposerò l'anno prossimo, ma non so su quale linea orientarmi ... ho il terrore di sembrare ancora più bassa con un abito lungo!
    Irene

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    1. Ciao Irene,
      ho dato qualche consulto per abiti da sposa via mail, ma non mi sono ancora fatta una vera esperienza sull'argomento. Diciamo che il progetto di approfondire bene l'argomento (solo per il blog) c'è ma non ho ancora trovato il tempo di attuarlo.
      In generale gli abiti per la pera sono molto semplici, basta un busto aderente che si fermi in vita e da lì si ampli più o meno a seconda dei gusti, con una gonna svasata scivolata difficilmente ti abbasserai molto e puoi puoi osare con trampoli con plateau e tacco non troppo sottile, magari anche cinturino alla caviglia per stare più comoda.

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  35. Ciao Anna e grazie per i consigli: mi laureo a marzo e li ho trovati utilissimi. Il mio fisico e' a clessidra, taglia 40-42 e coscie piu' piene. Mi sono però innamorata di un tubino rosso che ho comprato, impulsivamente! Lo scolloè a barca , il rosso tende al bourdeaux rendendolo piu serio,niente spacchi e lunghezza ginocchio. Ma non so cosa indossare sopra né che colori usare: cardigan beige o blu? Giacca? Grazie, Claudia

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    1. Forse sarebbe meglio blu, nero no perchè farebbe troppo sera, e beige non ci sta molto bene!

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  36. Ciao ragazze..Vi potrei mandare una foto per avere un parere su un possibile abito per la laurea??

    è un abitino verde appassito, su cui metterei una coprispalla fatto a giacchetta. Io mi laureo in giurisprudenza, e non vorrei indossare qualcosa di inappropriato. che ansia.

    Grazie ad entrambe in caso!!!

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    1. Ciao Elena,
      ci sono solo io dietro al blog, si mandami pure le foto via mail, ma specifica nell'oggetto quand'è la laurea così cerco di rispondere in tempo.

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    2. Ok..in serata se riesco te la invio :D grazie mille..ormai manca poco 11 giorni..aiuuuuuto :P grazie grazie grazie

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    3. Ah, pensavo foste in due :P :P le due ragazze delle foto :P mail inviata, grazie tantissimo!!ti ho fatto anche una breve descrizione..

      Grazie davvero tantissimo!!sei davvero gentilissima :) ed io in grossa paranoia da 'avrò sbagliato vestito?'..anche perché inizia davvero a mancare poco tempo :P

      Ancora grazie, aspetterò con ansia la tua risposta

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    4. Le ragazze delle foto sono due mie amiche e beauty blogger, rispondo il prima possibile ;)

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  37. Il trucco scuro sugli occhi in sede di laurea proprio non va. Magari per i festeggiamenti successivi.

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    1. Scusa ma cosa intendi, che alla laurea non si ci trucca gli occhi, o che questo trucco non va bene? In ogni caso è soggettivo e non è obbligatorio andare con un look super naturale.

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    2. io non capisco neanche quale sia il trucco scuro... dei due pubblicati uno è aranciato e l'altro uno smokey borgogna soft... o_O

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  38. ciao! il tacco 11 cm è troppo? meglio 8 cm?

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  39. Ciao! Leggo il tuo blog da molto tempo ormai e lo trovo fantastico! Non ho mai commentato, ma avvicinandomi al gran giorno non ho potuto resistere a chiedere un tuo parere!
    Ho comprato una settimana fa un vestito alla Conbipel... ho provato di tutto, ma il cuore (un po' come con l'abito da sposa) mi ha spinta verso un vestito.... rosso! Non rosso accesissimo tipo semaforo... un po' più scuro... me ne sono innamorata... con lo scollo a V davanti e dietro, morbito sul petto e con taglio quasi stile impero, una cintina in vita e sopra giacchino nero avvitato (sono una pera)...
    Solo che ora leggendo in giro tutti sconsigliano l'abito rosso.... AIUTO!
    Sono entrata in crisi! E soprattutto le calze di che colore devo prenderle? La laurea è metà novembre...
    Aspetto un tuo/vostro parere con ansia! E grazie!

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    1. Secondo me il rosso non è da scartare, soprattutto perchè non è rosso "semaforo" ;) le calze indicate sarebbero velate nere, che però su delle gambe di una pera non fanno una gran figura quindi vanno bene anche nere media coprenza.

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    2. Si è un rosso non accesissimo insomma! Quindi dici nere? Io avevo pensato a carne anche se so non essere indicatissime per novembre... :(
      Ti ringrazio per la risposta veloce :D
      Bibi

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    3. Oppure le calze con il rigo dietro o poco lavorate?
      Scusa le migliaia di domande :) e Grazie

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    4. Quelle con la riga dietro sono molto belle, ma un po' particolari e molto difficili da tenere dritte, quelle lavorate ingrosserebbero le gambe, e non sono molto adatte a un evento informale come la laurea. Quelle color carne vanno bene, a meno che tu non metta le scarpe nere, allora non stanno molto bene.

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  40. Ciao! Vorrei un consiglio su come vestirmi per un matrimonio. Avevo in mente di indossare un vestitino (che arriva sopra il ginocchio) grigio in seta, lucido, con fascia nera all’altezza della vita e tulle (o simile..non mi intendo di tessuti :-) ) nero all’altezza del seno (metterò, credo, una fascia nera sotto, o comunque un coprispalle nero che vada parzialmente a coprire il decolletè). Il mio problema sono le scarpe: non adoro tanto i tacchi e ho un solo paio di decolletè, colore sfumato tra il blu e il grigio, insomma...non si capisce benissimo (esattamente queste: http://it.privategriffe.com/other/scarpe/decolletes/decolte-janet–janet/5548 )..il problema è che sono scamosciate, quindi non so se si abbinano con il mio vestito. Inoltre c’è il problema borsetta..quella più accostabile alle scarpe è dello stesso colore ma non in camoscio, quindi più lucida…Cosa dovrei fare? Devo prendere una scarpa o un vestitino nuovo? o peggio ancora la borsetta? Ti prego, rispondimi al più presto…sono disperata!!!

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    1. Le scarpe sono blu, senza scampo, blu ;) Se il vestito fosse solo grigio andrebbero bene, anche se la borsa abbinata non fosse dello stesso materiale, ma tra blu nero e grigio secondo me è meglio evitare, sicura di non avere assolutamente accessori neri da abbinarci?

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    2. Se optassi per un'altra scarpa, quale colore e tipologia dovrei preferire?...da comprare ovviamente, quindi puoi dare ampio spazio alla fantasia (ma non troppo...sono una persona mooolto sobria nol vestire :-) )..Con "altri accessori" che cosa intendi?

      Inoltre, quasi dimenticavo..vorrei sottolineare che non sono poi così fuori tema con il mio post :-), nel senso che tra due mesi mi laureo quindi, eventualmente potrei usare lo stesso vestito (solo se il tutto, abbinato, mi facesse davvero sentire a mio agio) anche per quel giorno..anche se in realtà sarei moolto più propensa per un tailleur con gonna svasata (non a tubino)...Per ora però...preferisco sistemare la questione matrimonio :-)
      PS:eventualmente potrei inviarti delle foto per mail?
      Ti ringrazio veramente!!!

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    3. con altri accessori neri intendevo appunto scarpa e borsa nera ;)

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    4. ok...ora capisco..e tu avrai certamente capito che io e l'abbigliamento cerimoniale viviamo in due mondi opposti!! Credo che opterò per un'altra scarpa...e come conseguenza anche ad un'altra borsetta...e credo che opterò per il grigio...ti farò conoscere le mie decisioni a riguardo...grazie infinite!!

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    5. Ancora ciao...credo di aver trovato la soluzione, ma prima di mettere in atto la mia strategia volevo chiederti un ulteriore consiglio: ho pensato di portare le scarpe dal calzolaio e di cambiare il colore.La foto che hai visto delle scarpe trae un pochino in inganno. infatti non sono univocamente blu..ma dipende dalla "zona della scarpa"...le mie davanti hanno una tonalità grigia, dietro sono tendenti ad un viola scuro e nei lati ad un blu-viola...Detto questo, ieri ho già parlato con il calzolaio e gli ho fatto vedere il grigio del vestito e gli ho chiesto se si poteva fare di quel colore..mi ha detto che verrebbe fuori un grigio scuro..che si potrebbe provare e che, al limite, se non mi piacesse, potrebbe dare una mano di nero. Infatti il grigio verrebbe fuori con diverse tonalità poiché la base, come ti ho appena spiegato, è già sfumata verso diverse colorazioni. Mi ha spiegato che, secondo lui, la parte di davanti (che già tende al grigio) verrà grigia, le parti laterali avranno un grigio scuro e quella posteriore e del tacco virerà verso un grigio molto scuro-nero. Considerando che il grigio del mio vestito è molto scuro e che c'è anche del nero...dici che potrebbe andare? Potrei dare l'ok al calzolaio?
      Ti ringrazio ancora!!!

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    6. Tingerle dal calzolaio è un po' un rischio, secondo me rischi di rovinarle, e poi per una sola occasione. Non sarebbe più pratico cercare un paio di scarpe nere? In fondo poi le useresti molto e anche in altre occasioni.

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    7. Capisco...il fatto è che per me le decolletè, ma non solo..anche i tacchi e l'abbigliamento importante in genere, sono offlimits..
      Queste le comprai per la laurea triennale e le usai solo quel giorno. Non capisco cosa mi sia preso quando andai a comprarle, e soprattutto di quel colore, che in realtà mi piace, ma non su quella scarpa, anche perchè non so mai come e con che cosa metterla (in genere le mie scarpe vanno sul beige/marrone). Ho pensato tantissimo alle scarpe nere, ma non mi piace il nero e rischierei di non avere più un solo paio di scarpe in fondo alla scarpiera, ma due...detto questo, io non ho mai tinto nessuna scarpa..anche perché non mi si è mai presentata un'occasione simile in un periodo autunnale, ma sempre in estate quando,con le scarpe è sempre facile trovare un sandalo non troppo impegnativo ma che stia comunque bene. Per questo in inverno anche con le gonne (che in realtà indosso molto di rado) uso solo gli stivali, mai neri e rigorosamente senza il tacco. Il fatto è che l'abbinamento tra quel vestito e gli stivali è proprio inguardabile...quindi credo che dovrò obbligatoriamente optare per i tacchi! Non mi resta che prendere una decisione...

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  41. Ciao
    a dicembre o gennaio discuterò la tesi in medicina. Sto cercando un look elegante e classico che mi slanci. Sono 1,65, seno abbondante, gambe muscolose.
    Pensavo ad un tailler pantalone ma non amo molto le giacche classiche.
    Sto cercando un look tipo olivia pope :D
    In quale sito online o negozio potrei cercare?
    Mi sto muovendo in grande anticipo perchè non amo lasciare le cose in fondo, so già che sarò impegnatissima.
    Grazie!

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  42. Così nello specifico non saprei dirti, soprattutto su un sito. Mi spiace.

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    1. ciao ti ringrazio lo stesso, alla fine ho preso un tailleur sul sito mango outlet, pantalone dritto e giacca monobottone con due tasche, colore antracite.
      pensavo di metterci una blusa rosa cipria.....
      e poi delle decolltè classiche nere a punta. si accettano consigli su marche di scarpe comode: tacco a spillo max 8 cm
      grazie!!!

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    2. Rosa e antracite stanno molto bene, tacco a spillo-comodità non stanno molto insieme ;) prova il tacco più largo, se no comunque scegli quelli con un po' di plateau, sono più comode.

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  43. ok, in realtà avevo pensato alle scarpe vagabond, soffro nei piedi e quelle sono molto comode....
    il problema è che il modello decoltè a punta arriva al max a 5,5 cm senza plateau.... secondo te è poco?
    grazie!

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    1. No, secondo me per una laurea va bene anche un tacco così, e poi il pantalone allunga la gamba.

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  44. grazie di nuovo, come sempre i tuoi consigli sono davvero i migliori, per non parlare della rubrica ;) ciao!!!

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  46. Ciao Anna, io mi laureo (se tutto va bene) a marzo in medicina... Dopo 6 lunghi anni sono già alla ricerca di un vestito! Cosa potrei indossare, da clessidra taglia 46? Considerando che come giustamente hai detto, solitamente nella mia facoltà ci si veste in modo molto formale... Tuttavia ho solo 24 anni e, su una col mio fisico, un tailleur lineare mi renderebbe troppo 'signora'! Consigliami :(
    Ps in cosa sei laureata? :)
    Stella

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    1. Cioa Stella, come hai visto su secondo me da clessidra un abito con una blazer è la cosa ideale, se l'abito è sul grigio diventa formale anche se svasato e con un blazer sopra non lungo però riesci anche a slanciare la figura assottigliando un po' il seno (di solito si si fa direttamente con abiti scollati ma alla laurea non è il caso). Ho visto molte con il vestito a medicina, quindi direi che non avrai problemi.

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  47. ciao anna! ho bisogno di un consiglio sulle calze!tra pochi giorni mi laureo, ho preso un vestito a trapezio avorio broccato sopra il quale metterò una giacca nera e scarpe nere.di che colore dovrei indossare la calze? carne o nere? e soprattutto quanti den?considera che il vestito è un pò sopra il ginocchio.non vorrei risultare toppo elegante o eccessiva.grazie :)

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    1. Eh, gli abiti bianchi in inverno sono difficili per quello, con le calze scure coprenti fa molto 60's (che magari va bene, ma solo se l'abito è un po' minimal e liscio), con quelle color carne di solito hai freddo perchè sopra i 20 den fanno gamba ingessata. Sicuro con biancore nero non risulti troppo elegante, valuta un po' che calza ti ci piace di più, ma se l'abito è leggermente trasparente la nera è da scartare, e nera velata è da scartare in ogni caso.

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  48. l'abito ha taglio pulito, l'unica particolarità è il tessuto lavorato.non sapendo come mostrartelo ti metto il link della foto del tessuto( lo so fa un po' coperta della nonna XD). in ogni caso io avevo pensato di dare un tocco un pò vintage a tutto l' outfit.dici che nere da 50 den vanno bene o più coprenti?grazie ancora :) https://www.facebook.com/photo.php?fbid=673797185993199&set=a.323337981039123.76520.100000887702969&type=1&theater

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  49. Ciao! molto interessante...mi laureo a fine gennaio in medicina...ho già preso dei pantaloni neri di taglio regolare, un pò più stretti sotto.
    Ero indecisa tra utilizzare una blusa in seta, ne avevo vista una blu bellissima, senza giacca oppure se optare per una giacca "spezzata" (vorrei un look un pò "sdrammatizzato", non il classico tailleur) ma non saprei quale colore scegliere, pur essendo il pantalone nero.
    Ho preso qualche chiletto (ahimè, speravo di perderli per la laurea ma credo di non farcela a questo punto), dovrei essere una clessidra (anche se adesso che ho preso qualche chilo penso di essere più una pera....ecco,si...la ciccia finisce tutta sul sedere!).
    Tu cosa mi consiglieresti?
    Grazie per il prezioso aiuto! :)

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    1. L'idea della blusa mi piace, anche perchè se ne prendi una simil seta anche se non hai la giacca fa elegante lo stesso. Magari cercane una che sia ripresa in vita, magari con una cinturina, anche un po' lunga di modo da non sentirti troppo esposta con il sedere a vista, ma sa è ripresa in vita sta molto meglio alla tua forma.

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  50. Ciao, grazie mille di questo post, fondamentale in un momento delicato come quello della laurea, in cui sentirsi "a posto" è essenziale... Io devo laurearmi a fine febbraio e ho un fisico più o meno a clessidra; la mia idea era indossare uno spezzato giacca-pantaloni, tuttavia mi sono innamorata di un vestito di MaxMara che potrei permettermi di acquistare solo con il pretesto dell'occasione, e quindi volevo chiederti un consiglio. Il vestito è questo: http://it.maxmara.com/p-8226023806002-teiera-nero ovviamente lo indosserei senza fiocco e con una giacchina o un coprispalle che copra la schiena, ma la gonna a ruota plissettata non mi convince... Secondo te potrebbe andare per l'occasione oppure no? E in caso affermativo, cosa ci abbineresti sopra? Studiando lettere, sono abituata a vedere presentarsi alla propria laurea ragazze tanto in minigonna quanto in jeans, ma io ci terrei ad essere vestita in modo appropriato... Ti ringrazio moltissimo!! Silvia

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    1. La gonna non è plissettata, è a pieghe, il che si adatta bene al tuo fisico, io lo trovo adorabile, anzi meraviglioso, ma il tessuto secondo me fa si che non sia adatto a una laurea, soprattutto in una facoltà dove molte sono sportive. Più che altro perché un blazer avvitato potrebbe smorzarlo, ma su quello ci vorrebbe corto, e corto lo renderebbe elegante :(

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    2. Però se ti piace tanto che te ne vuoi fregare fallo, insomma è davvero meraviglioso, e magari mettendoci un cardigan lungo o un blazer melange sul grigio riesci a smorzarlo. Se hai questi capi vai a provarlo direttamente con tutto il necessario così ti togli il dubbio.

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  51. Grazie mille della risposta velocissima! No no, nella mia facoltà non sono sportive, per lo più tutti si vestono eleganti, intendevo dire che però ci sono alcune persone che sembrano andar lì vestite a caso... Grazie del consiglio, anche io avevo pensato a un cartigan lungo, magari con la cintura alta sopra. Proverò a portarmi quello in negozio, oppure a cercare qualcosa di adatto direttamente lì. Il tuo parere mi solleva, evviva!!

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  52. Cavoliii, oggi ho comprato un tubino nero di un bellissimo verde/blu scuro per la mia laurea (in lettere) che si terrà a febbraio, ma, pur essendo lungo al ginocchio, è piuttosto fasciante e leggendo il tuo post ho capito di aver sbagliato tutto! Secondo te posso indossare un cardigan lungo sopra oppure è poco adatto ed è meglio riportare indietro l'abito? Io sono una clessidra "morbida", 1.68 e taglia 42. Grazie mille! Daniela

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    1. Certo con un cardigan lungo lo smorzi un po', magai uno di quelli fatti a giacca tipo questo http://www.formeperme.it/maglieria-c-106_132/cardigan-p-24.html Se no anche con un blazer avvitato ma non corto lo spezzi un po' e minimizzi l'effetto fasciante.

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  53. Grazie mille della risposta rapida e davvero complimenti per il tuo blog! :)

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  54. Anche a me servirebbe un consiglio. La mia tesi la discuterò tra metà e fine marzo, quindi ci siamo quasi. Ero orientata su un tubino ma volevo scartare il classico nero, ho una carnagione molto chiara che colore mi consiglieresti? Sono alta 1,70 e peso 53 kg, negli ultimi due anni ho perso circa 15 kg, prima avevo un fisico a pera e fino a pochi giorni fa pensavo di avercelo ancora. In questi giorni però ho provato diversi tubini e mi stavano tutti molto stretti dal seno e un pò larghi sotto, può darsi che dipenda dalla marca anche se ne ho provati diversi (max and co., sisley, fornarina...)? Per la triennale avevo optato per uno spezzato con pantalone marrone e giacca beige e marrone con le toppe ai gomiti, molto british. Adesso vorrei qualcosa di più femminile ma che trasmetta anche professionalità.

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    1. Se i tubini ti stavano stretti sul seno e larghi sotto non sei una pera e non lo sei mai stata, i fianchi di una pera anche se si riducono dimagrendo molto non diventano mai più stretti del seno, perché la sproporzione è di ossatura.

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  55. Ciao Anna!Complimenti, bellissimo blog! Ti chiedo un consiglio, tu come finiresti questo abito per una Laurea?
    http://store-it.maxandco.com/it/collezione/Abiti/abito-corolla-cintura/6221074003
    L'ho comprato un po' d'impulso da max&co perché dopo svariati tailleur e spezzati che mi stavano malissimo quando finalmente ho trovato questo abitino che mi stava bene (sono una pera) m'è partito il neurone…solo dopo ho realizzato che forse non è proprio adatto.
    Nella mia facoltà non ci sono particolari regole per l'abbigliamento, di certo però dovrei coprire la scollatura e le spalle! le calze color carne o nere?
    Non sono un'esperta di moda….
    grazie mille, d'ora in avanti il tuo blog sarà tra i preferiti!
    Vale

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    1. Diciamo che è più un vestito da matrimonio in campagna che da laurea, ma mettilo così: Blazer blu, calze color carne, décolleté blu con tacco un po' largo e borsa squadrata e può guadagnare autorità. L'ho visto anche io e l'ho trovato bellissimo ;)

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  56. Grazie grazie!
    Alla Laurea triennale avevo un vestito nero perfetto per l'occasione ma a riguardarmi non mi donava proprio!Stavolta sarò vestita un po' meno seria ma senz'altro sarò molto più a mio agio…se solo avessi scoperto prima il tuo blog…mannaggia!Sai che ti dico?Che mi riprometto di acquistare anche una gonna per la primavera e iniziare ad abbandonare un po' i jeans…leggendo il blog ho scoperto di non essere la sola a fare una fatica bestiale a trovarne un paio adatto al mio corpo. :) bacio virtuale
    Vale

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  57. Ciao AnnaVenere, avrei una domanda: con un tubino verde scuro con cardigan nero e scarpe nere scamosciate stanno meglio le calze nere velate oppure color carne? Mi laureo tra pochi giorni! Grazie mille dei tuoi preziosi consigli, ti leggo sempre!

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    1. Meglio nere velate, perché il color carne con la scarpa nera non sta benissimo, specie se scamosciata.

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  58. Grazie infinite!
    Marta

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  59. Ciao Anna! mi laureo lunedì e per l'occasione ho comprato questo--> http://www.pianetadonna.it/foto_gallery/moda/sfilate/milano-moda-donna-pe-2014/luisa-spagnoli-collezioni-cruise-e-pe-2014/abito-tipo-chanel-nero-in-maglina-con-camelia.html solo che il mio è blu; ci ho abbinato decollette blu in tinta, coprispalla bianco e giacca color panna, leggermente lavorata dal taglio dritto (quest'ultima solo per arrivare in facoltà, visto che sono freddolosa, poi per la discussione la tolgo). che ne pensi??? per le calze secondo te cosa sta meglio, visto che ho la carnagione chiara? color carne o un po' più scura? ah, dimenticavo, sono una pera taglia 40/42. grazie per tutti i tuoi consigli!! Anto.

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    1. Direi che è perfetto, anche se per una laurea sarebbe meglio senza il fiore, o con il fiore di lato se puoi. Le calze direi color carne, stanno molto bene con il blu, basta che prendi una calza solo un tono più scura della tua carnagione.

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