Armocromia: analisi dei colori

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Uno dei primi passi del vestirsi bene è imparare a usare i colori. E tra questi, uno dei più importante, è imparare a scegliere i colori che ci donano.

 

 

Agli albori di questo blog avevo scritto un post su come scegliere Quali colori ci donano, corredato poi da indicazioni piuttosto generiche di che colori stessero bene a seconda di colore dei capelli e carnagione. Nel primo post si consigliava un modo rapido per capire se un colore ci donava o no, accostarlo al viso e vedere se risultava più o meno pallido, più o meno spento.
 
L'armocromia in realtà non è altro che uno studio più approfondito di questo argomento. E non è certamente una novità, alla fine degli anni 70 infatti Bernice Kentner ha pubblicato il libro Color Me a Season nel quale individuava quattro categorie di colori corrispondenti alle 4 stagioni. Nel libro illustrava come prima di tutto il tono della carnagione fosse determinante per l'appartenenza a una stagione, più che colore degli occhi e dei capelli, che talvolta erano addirittura fuorvianti. In seguito individuava una palette di colori consigliati, per ogni stagione.

 

 

 
Lì per lì la suddivisione ebbe molto successo, e uscirono altri libri. Molto presto il tutto degenerò e la classificazione si basò più su capelli e occhi che sul sottotono della pelle, non pareva vero che dicessero cosa donava solo con una banale tabella, ma questo non teneva conto nemmeno di un'eventuale tintura dei capelli.

 

http://www.thechicfashionista.com/your-best-perfect-colors.html

 

Tali stagioni erano poi diventate 12, come i mesi dell'anno, perchè ognuna poteva virare verso la stagione vicina. Qui di seguito vedrete riportate le palette per ciascuna stagione, tali immagini sono state prese dal sito The Chic Fashionista, che affronta molto approfonditamente l'argomento, anche se resta purtroppo ancorato al concetto di stagione a seconda di colore di capelli e occhi. Da queste immagini quindi ho tolto le foto dell'attrice che rappresenta ciascuna stagione perchè non vi traessero in inganno ed ho rinominato le palette traducendo i nomi in italiano. Una suddivisione in base ai colori di occhi e capelli, non ha senso, secondo tale classificazione infatti io con i miei capelli quasi neri, carnagione chiara e occhi verdi-marroni, dovrei essere un inverno, peccato che con magenta, viola e color ghiaccio, come con altri tipici colori dell'inverno, io sembri più pallida.



 


Ecco invece le immagini delle 12 diverse sotto categorie:

 

 

 

 

L'unico modo di capire a che stagione appartenete è capire che colori vi donano. Ma visto che la stagione di appartenenza serviva per sapere che colori vi donavano a che pro sapere la stagione quando già si sanno i colori? Il tutto sembra un controsenso ma vediamo come sfruttare questa suddivisione.
 
Capire che colori ci donano non è propriamente semplice, certo con alcuni sarà lampante, tutti vi diranno che no col viola sembrate più vecchie o che il beige vi fa apparire malaticce. Ma capire se vi dona più il bianco puro che quello avorio non è semplice.
Il mio consiglio è utilizzare le stagioni sopra citate per capire che colori provare. Per prima cosa infatti sarebbe utile vedere se vi donano più i colori freddi o quelli caldi, successivamente se state meglio con quelli intensi o quelli sfumati, una volta capito questo provate i colori che corrispondono alla stagione a cui siete approdati.

 

www.thechicfashionista.com
www.thechicfashionista.com
Per ricreare questo procedimento mi sono ispirata alla ricerca fatta da Hirilaelin che ha riportato sul forum Capelli di fata a questo link, se non siete iscritte al forum potete trovare l'analisi effettuata da Hirilaelin riportata da Rosanette sul blog mOn-stYle.
 
Per procedere vi serviranno:
  • un posto illuminato dalla luce del sole, ma non diretta
  • la pelle del viso completamente struccata, meglio ancora se non l'avete ancora truccata quel giorno
  • uno specchio e un tavolo libero da cianfrusaglie
  • una cuffia per capelli se sono tinti (io non ho dovuto usarla, ma se vi serve cercate di averne più di una di modo da sceglierne una di un colore che non faccia a pugni con il viso, se no partite male)
  • una maglietta molto scollata che non si veda dallo specchio
  • tutto quello che di colorato che trovate in casa, meglio se di tessuto ovviamente ma per trovare certi colori io mi sono dovuta accontentare di copertine di libri e vi assicuro che la differenza si notava lo stesso.
  • un'amica con cui condividere l'esperienza. Io l'ho fatto da sola, ma un'altro è un giudice più imparziale di voi quindi è meglio fare questo gioco a due per avere più certezze.

Come consiglia Hirilaelin mi sono messa completamente struccata e illuminata dalla luce del sole davanti a uno specchio. Ho preso un po' di vestiti dall'armadio e ho iniziato ad accostarli al viso. All'inizio non capito molto la differenza, mi sentivo pallida in ogni caso e stavo quasi perdendo di vista il problema e avvilendomi osservando il mio viso stanco. Poi ho trovato un maglione rosa pallido, ne freddo ne caldo che faceva apparire il mio viso più colorito, e nel contempo ho trovato un color ghiaccio argentato (copertina di un libro Fantasy) che mi spegneva al massimo. Così ho tenuto questi due colori come confronto, ogni volta che ero indecisa se un colore mi donasse o lo confrontavo con questi due.
 
Visto che brancolavo nel buio ho seguito le indicazioni sempre riportate snell'analisi di Hirilaelin. Che ho riportato per voi in queste immagini:

 




 
 

 
Fatto da sole ovviamente non rende benissimo, mia madre (che passava per la stanza e credeva stessi riordinando l'armadio) infatti non ha avuto dubbi a dirmi che il maglione bianco crema mi donava più di quello bianco puro, mentre io ero più indecisa.
Potete trovare altri colori con cui effettuare il confronto al sito Pretty Your World, dove vi è una differente procedura di analisi personale, ma anche questo sito si basa eccessivamente sui colori dei capelli, quindi saltate i punto 1 e 2, e concentratevi sul punto 3.
 
Ci sono ovviamente professioniste che eseguono questo lavoro e hanno un occhio molto più allenato dei nostro, ma fidatevi solo di chi lo esegue di persona. Attraverso una foto infatti non si può capire bene perché la luce falsa il risultato sulla pelle. Anche io ho provato a documentare le mie prove con la macchina fotografica, ma il risultato non rispecchiava per niente quello che si vedeva dal vivo, quindi mio malgrado ho evitato di mostrarmi a voi struccata e con i capelli ancora scompigliati al sonno.

 

 

Se dopo alcune prove scoprite che uno dei vostri colori preferiti non vi dona, non temete, potrete sempre indossarlo dalla vita in giù o posizionare una sciarpa color panna tra lui e il viso di modo che non vadano a contatto.
Fare questa ricerca vale seriamente la pena perché ho notato subito come indossando rosa pesca e beige caldo il mio viso abbia bisogno di molto meno trucco.
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