mercoledì 16 febbraio 2011

Se fossi una fashion blogger

Io non sono una fashion blogger. Per tanti motivi che vanno dal non possedere un fidanzato fotografo, non avere abbastanza tempo libero, essere freddolosa ed essere timida. In realtà nemmeno mi interessa fare la fashion blogger, mi interesserebbe di più avere a disposizione tanti manichini a forma di donne a pera, mela o rettangolo. Oppure avere amiche compiacenti che si lascino vestire e poi fotografare...una si è già candidata ma quello che manca è il tempo, sia a me che a lei!




Però mi piacerebbe vivere in un universo parallelo dove aver scelto una facoltà più semplice, avere un lavoro più artistico, e potermi dedicare a essere la Barbie di me stessa! Mi piacerebbe essere una fashion blogger ironica, userei il mio fisico come un manichino, facendo le foto degli abbinamenti si e no. Adotterei uno stile molto romantico, molto anni 50, fatto di vestiti strizzati in vita, cardigan e cappottini, cloche e perle e pois.


 


 


Se fossi una fashion blogger sarei come Pauline!





Ma non voglio essere una fashion blogger!

Il post mi è stato ispirato per rispondere alla domanda di Iaia Se foste una famosa fashion blogger...voi chi sareste??, che ha da poco aperto Just My Tea Cup su Blogger abbandonando la piattaforma Splinder, ma io già conoscevo per That's mine!

venerdì 11 febbraio 2011

Non siamo mica tutte Wonder Woman

Per essere vere donne oggi bisogna essere intelligenti, con una brillante carriera, sposate, con almeno due figli e ovviamente bellissime e magre... guai a voi se per districarvi tra le gravidanze e il lavoro a progetto avete messo su 5 chili!! Se siete meno di tutto questo non siete delle vincenti, vi diranno "Si ha fatto carriera ma non si è ancora sposata" oppure "Si ha due bei bambini ma visto come si è lasciata andare?" E purtroppo i commenti di questo tipo non vengono solo dall'esterno, ma anche da dentro di noi, perchè vorremo avere tutto ed essere perfette serene e bellissime mentre cerchiamo di ottenerlo. Dovremmo invece gioire di ogni successo indugiando nell'imperfezione...
Tutto questo mi è venuto in mente leggendo il post di Lollo B. di Quando si dice "Pezzenti con il papillon" che ha scritto in "Donne: oltre alla testa c'è di più"  si chiede "Ma una donna ha senso e ottiene rispetto solo se è bella, slanciata, fidanzata, fedele, femminile ma non troppo, sforna figli come biscotti al burro e pulisce casa mentre allatta, lavora, butta la pattumiera e intanto porta a spasso il cane?"



Da questo sorge spontanea una domanda: ma Domenica 13 febbraio per cosa dovremmo andare a protestare? Sono state raccolte le donne di tutta italia e incitate a protestare contro il caso Ruby... Io sinceramente non ne posso più di sentire parlare del caso Ruby, mi viene in mente la battuta di quel film con Michael Douglas "Il presidente - una storia d'amore" quando il segretario gli chiede di fare una dichiarazione sul caso Sydney (nome della giornalista con cui lui sta uscendo) e lui risponde "Io mi auguro che il caso Sydney significhi che abbiamo un problema con l'Australia..." Tutto ciò per dire che se io deciderò di andare in piazza non lo farò contro Ruby, e non credo che la strumentalizzazione della donna cominci e finisca con Berlusconi. Ho motivi ben più gravi per protestare: vorrei più posti negli asili nido, vorrei essere trattata con pari responsabilità di un uomo al lavoro, vorrei che ci fossero dei programmi di dopo scuola che si tengano i bambini fino alle 6 (pagando), vorrei non rischiare di perdere il lavoro quando rimarrò incinta, vorrei che anche gli uomini prendessero obbligatoriamente il congedo per paternità come in Svezia, vorrei che nei telefilm non ci fossero solo protagoniste e coprotagoniste bellissime e magrissime.

(Le due protagoniste di Body of Proof, nelle prime due puntate anche i cadaveri erano donne bellissime, magrissime e perfette!!!)

Ma le donne normali dove sono finite? Perché sono bandite dalla televisione? Le ho cercate e vi metto quelle che ho trovate, se voi ne avete visto altre fatemi sapere.

(Grey's Anatomy)

(Scrubs)

(Ugly Betty)

(Senza traccia)

(Una mamma per amica e Samanta chi?)