Come vestire la Donna a Clessidra

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Se per le forme di donna precedenti per me è stato più semplice dare consigli, dopo anni di shopping con amiche Rettangolo e Triangolo Invertito, per laDonna a Clessidra è un po' complicato. Ma alla fine ho trovato un modello a cui ispirarmi, e sono riuscita a completare il post.
La Donna a Clessidra è per definizione una donna formosa, essa ha spalle e fianchi della stessa dimensione, un seno da normale a prosperoso, una vita sottile e fianchi generosi. Quando prende peso lo accumula più o meno uniformemente su tutto il corpo, ma mantenendo comunque un punto vita segnato. Data la sua costituzione non presenta sproporzioni da attenuare e se sa valorizzare il suo fisico può essere una donna molto sensuale. Si ci può a ispirare infatti a famosi sex simbol come Sofia Loren o Christina Hendricks. La Donna a Clessidra è così fortunata che anche con qualche chilo di troppo e i vestiti giusti non risulta troppo appesantita, e questo grazie all'armonia che il suo corpo possiede. La vita è, anche in questo caso, il punto focale della figura, ciò che distingue la sua forma sinuosa, per questo non va mai trascurata o nascosta, ma nemmeno enfatizzata troppo. Una cintura alta e stretta per esempio andrebbe a spezzare la figura restringendo la vita ed esagerando la forma del corpo.
La forma del suo corpo è l'unione tra la Donna a Triangolo/Pera e la Donna a Triangolo Invertito, per questo motivo per i modelli di pantaloni e gonne può ispirarsi alla prima, e per il torso alla seconda. Per quanto riguarda fantasie e colori è l'esatto contrario della donna a rettangolo. Non avendo sproporzioni da attenuare non sarà necessario creare effetti ottici, ma se nella donna rettangolo volevamo creare movimento con colori fantasie e strati, per la donna a clessidra è l'esatto contrario. Essa infatti possiede già le curve e quindi si potrà andare al massimo ad attenuarle quando necessario con colori neutri e scuri e modelli semplici. Essa infatti non ha bisogno di trucchi per attirare l'attenzione, le sue curve lo fanno già da sole. Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa consigliare a coloro che appartengono a questa forma.

 
Outwear: come la donna a pera meglio preferire cappotti e trench avvitati e con cintura, evitando però spalline imbottite ed eccessive decorazioni sul petto. Da scartare anche il doppio petto e scegliere colori scuri, al massimo fantasie verticali o cuciture verticali. Per giacche e giubbotti preferire modelli non troppo corti, meglio se arrivano almeno alle anche, e stretti in vita.


 
 
Abiti: tutti gli abiti avvitati sono perfetti, meglio ancora i wrap dress. Se i fianchi sono particolarmente robusti meglio preferire modelli svasati che ricadono morbidi sui fianchi, ma se volete osare e andate fiere del vostro lato b anche il modello a tubino va bene. L'importante è che vi calzi a pennello e non rischiate di sembrare volgari oltre che provocanti. Abiti a impero sono indicati per il vostro seno ma dovete accertarvi che non vi nascondano la vita o facciamo difetto sui fianchi.


 
Gonne: tutte le gonne che andranno bene alla donna a pera fanno anche per voi, ma potete osare anche con gonne a matita. La gonna a matita enfatizzerà le vostre curve, più indicata per le più alte perché accorcia la figura. La lunghezza ottimale è al ginocchio, questo perché se la gonna si interrompe sulla coscia la andrà a mettere in evidenza nel suo punto più largo.
 
 
Pantaloni: In teoria la donna a clessidra dovrebbero donare gli stessi pantaloni della donna a pera, e di sicuro non sbaglierà ad indossarli, tranne i modelli a vita troppo alta che accorcerebbero il busto già appesantito dal seno. Ma come nel caso delle gonne, non sono da scartare i pantaloni aderenti, dritti o aderenti anche dal ginocchio in giù, ma che non fascino troppo polpaccio e caviglia. Preferiteli però in tessuto resistente che modelli la figura e in colori scuri. Evitate i capri a meno di non essere molto alte e con caviglie relativamente sottili!
 

Camicie: per le camicie avrete difficoltà simili alla donna a triangolo invertito, ma non potete risolverle esattamente allo stesso modo. Andranno bene infatti i modelli a cache coeur, ma non il modello maschile, non possedendo fianchi piccoli non starà bene infilato dentro i pantaloni, e nascondere la vita stretta sarebbe un delitto. Risolvere il tutto con una cintura non è sempre possibile perché è meglio non spezzare la figura eccessivamente. Evitate modelli con ruches, fiocchi o applicazioni sul seno. I modelli avvitati vanno bene solo se trovate la taglia che non vi fa difetto.
 
 
Magliette: da evitare tutti i modelli larghi e che non sono avvitati o che non sono a impero. Anche in questo caso sì agli scolli a v, ai colori scuri e ai modelli semplici. No alle magliette lunghe vestitino, a meno che non siamo tagliate a impero e molto svasate sul fondo.
 
 
Maglioni: vanno bene tutti i maglioni avvitati, i cache coeur, i cardigan abbottonati in vita e corti. Perfetti gli scolli a v, ad anello o a madonna, da evitare quello a barchetta che allarga ulteriormente le spalle. Meglio scegliere maglioni sottili o cmq con maglia rasata. Evitate punti grossi che infagottano. Da evitare tutti i maglioni che nascondono il punto vita, soprattutto quelli lungi oltre i fianchi. Anche in questo caso fantasie o applicazioni sul seno, fiocchi o grandi bottoni sono da scartare.

 

 
Collant e leggings: si a tutte le calze scure e a trama verticale. Evitare le fantasie e le righe orizzontali che allargano ed evitare i leggings e le parigine per gli stessi motivi della donna a triangolo.


Scarpe: le gambe sono particolarmente robuste quindi ripiegate su un tacco a cono o ancora più spesso per evitare di creare troppo stacco con la figura. Il vostro fisico diventerà più slanciato e sinuoso anche con poco tacco, ma evitate i cinturini sottili alla caviglia e tutti gli stivali che terminano molto sotto o sopra il ginocchio. 
 
 
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