giovedì 28 ottobre 2010

Collaborazione con Student-Flair blog

Un post veloce per annunciare la collaborazione con Giorgia di Student-Flair, oggi è uscito il primo post che Giorgia mi ha chiesto di scrivere sulla falsa riga dei miei primi articoli sui colori... 
Vi aggiungo il link così potete andare a leggerlo: http://www.studentflairblog.com/2010/10/guida-ai-colori1.html. 
La collaborazione continuerà quindi sarò ospite ancora per un po' da lei! Intanto sto preparando il post sui consigli per la donna a triangolo, è stato complicato e ci si è messa di mezzo anche la cresima di mio cugino a Torino che mi ha bruciato il week end scorso, però sono quasi pronta. A presto!


domenica 17 ottobre 2010

Cappelli per scaldarsi e farsi notare!

Attirare l’attenzione maschile al primo sguardo per me è sempre stata un’impresa. Tra amiche alte e bionde o alte e provocanti io, con il mio caschetto castano, la mia altezza nella media, il mio viso da brava-ragazza-da-presentare-alla-mamma, a prima vista sono sempre stata un po’ invisibile. Le cose poi cambiavano quando iniziavo a parlare e mi si concedeva una seconda occhiata, quindi non mi sono mai lamentata, ognuno ha le sue caratteristiche e le sua armi, ma ci sono stati momenti in cui avrei voluto cambiare, allora che ho fatto? Mi sono messa un cappello! E ha funzionato, che fosse un basco rosso o una cloche bon ton ha attirato l’attenzione quanto una minigonna inguinale. Non lo stesso tipo di attenzione, ma quella che cercavo io.
Cominciamo coi Baschi, questi sono i miei 3 baschi più belli.


Questo bianco e quello nero dopo me li ha regalati mia madre e sono del marchio aW che si trova alla rinascente. L'ho cercato su internet visto che ho molte cappelli di questo marchio ma sembra impossibile da trovare.


Questo basco invece proviene dalla sua terra madre, l'Euskadi (Paesi Baschi), è stato comprato a San Sebastian in vacanza!


Ed ecco il primo basco che ho comprato, è della Glenfield ed è quello che ha dato l'origine alla teoria che attirino l'attenzione.


Le mie due Cloche, preferite anch'esse provengono dalla Rinascente.


Questa Cloches blu è nuova, è stata comprata da Diffusione tessile per 15 auro e aspetta la cresima di mio cugino per venire indossata.


Tra le Coppole questa è la più bella, sempre aW dalla Rinascente, rivestita internamente in pile tiene belissimo il vento(che a Genova si sà è inclemente) e la spilla a fiore è rimuovibile.


Ed ecco il primissimo cappello invernale che io abbia comprato, dalla Benetton, praticamente 6 anni fa. Lo metto ancora moltissimo.


Coppola in cotone di Accesorise, molto economica e comprata per partire per Barcellona...non si può mica partire senza cappello e a me serviva nero!


Ma i cappelli non servono solo ad attirare l'attenzione, anzi, in teoria la loro funzione primaria è proteggere dal freddo, e se quelli appena visti univano le due funzioni quelli seguenti servono principalemente contro il Grande Freddo.. questo mi è stato regalato per un compleanno, conoscendo la mia passione per i cappelli e per il fucsia.


Berretto rosa e marrone a strisce con pon-pon Nikita.


Berretto da grande freddo H&M comprato per 6 $ l'hanno scorso a NY visto che facevano 1°C ed era la prima settimana di ottobre.


Berretto torinese comprato in un freddo Natale perchè internamente rivestito di pile, e i torinesi se ne intendono di cappelli caldi, quasi quasi quest'anno farò un'altro giro di perlustrazione.


 Completo di Spinnaker più guanti di David Scott, molto caldi.


Completo di aW dalla Rinascente, in assoluto il più caldo che ho, il cappello è in lana molto fitta quindi non fa passare il vento e la sciarpa è chilomentrica quindi si fanno più di due giri intorno al collo.


Non potevo trascurare il cappello estivo regalatomi dal mio ragazzo all'outlet, fa molto professionista di golf ma mi piace moltissimo.


E il cappello comprato quest'estate in grecia!




Ecco i miei cappelli sono finiti....per ora...!

mercoledì 13 ottobre 2010

Berlin is:

La torre della televisione avvolta nella nebbia, unico giorno di brutto tempo che c’è stato.


La porta di Brandeburgo vista da Starbucks sorseggiando una biona cioccolata calda e sbocconcellando un choccolate cookie.


Knut che dorme, così vicino da avere la sensazione di poterlo toccare.


Cena vietmamita e, per quanto mi piaccia la cucina orientale, waffer al cioccolato per tamponare la fame che era rimasta!


Innumerevoli doner e durum kebab i più buoni che abbia mai mangiato.


Birra..la più buona e contemporaneamente la più economica…


Cos! Ammetto che non intendevo assolutamente andare a fare shopping, non era contemplato, in fondo non stavo mica andando a NY dove la Ralph Lauren costa un terzo. Però avendo cingue giorni il tempo c’era e il mio ragazzo (sotto suggerimento del padre che viaggia molto per lavoro) mi ha fatto conoscere questo negozio, COS! Stessi prezzi di Max&co ma qualità superiore e un pizzico di stravaganza da alta moda. Così questo è il risultato:


Gonna blu scuro in lana molto pesante e a vita molto alta 79.90 euro. Che so già sarà perfetta per la cresima di mio cugino!

Gonna a palloncino color cammello anche questa in lana pesante, ho dovuto fare la foto contro il legno o il colore sarebbe rimasto falsato. 69.90 euro.


Gonna verdone scuro con fascia nera in vita, anchessa molto alta e molto gonfia che fa la ruota se si fa la giravolta. 79.90 euro. Vi ho fatto la foto anche del dettaglio di moldo che possiate cogliere bene il colore.


Ulteriore acquisto veloce ed economico (9.95 euro) da Zara, finalmente ora posseggo anche io una cintura a cui poter fare il nodo.



E ultimo ma non per importanza, ho trovato gli smalti della American Apparel e ne ho presi 3 per 21 euro. In realtà li avrei comprati tutti perché avevano le tonalità opache e pastellose che io adoro ma ho deciso di limitarmi ai più strani che non si trovano tanto facilmente in italia.

martedì 5 ottobre 2010

FatShionista?

Fat che? 


Apprezzo lo sforzo ma vorrei sapere cosa mi rappresenta quest’articolo. Un incentivo a: sei grassa quindi copriti con cose più larghe possibili? Come se non fosse già l’errore più comune di tutte le persone che si sentono in sovrappeso. Avrebbero almeno potuto utilizzare una modella formosa, forse no perché si sarebbe rifiutata di vestirsi così. In tutti i siti per taglie over 48 infatti le modelle indossano vestiti stile impero. Il seno va fasciato non affogato sotto una maglietta larga per sembrare un barilotto. L’altro capo assurdo sono i leggings, stretti alla caviglia tanto per far sembrare il sedere più grande, di jersey poi il tessuto più inclemente che invece che sostenere si appoggia ad ogni rotolino. Era tempo che desideravo che le riviste prendessero in considerazione il fatto che non siamo tutte alte e senza pancia, ma se questo è il risultato no grazie. Credevo che se in una rivista di moda si fossero posti per una volta il problema di consigliare le ragazze non magre avrebbero tirato fuori delle verità assolute, o sagaci suggerimenti, in fondo è il loro lavoro, il loro campo, sono degli esperti. E invece no! Forse ci sono due lati della moda, c’è quello cieco e commerciale, che vuole essere innovativo a tutti i costi e ci fa vedere l’ultima mise di Cavalli. E poi c’è la moda su misura per ciascuna di noi, per sentirsi bene, per sentirsi belle con indosso l’ultima tendenza solo se ci dona, la moda che insegna a vestirci. Ecco io credevo che le riviste di moda volessero darci suggerimenti per aiutarci a vestirci, ma forse mi sbagliavo.

domenica 3 ottobre 2010

Ultimo Shopping: la giornata dei fiocchetti

Sopravvissuta alla battaglia con gli acari usciti dal mio armadio sono andata finalmente a fareil giro da zara e benetton che volevo fare da un po'! Sempre alla ricerca del cardigan grigio lungo che ovviamente non ho trovato...ma ne ho trovati altri 3!

Dalla benetton ho comprato solo una camicia bianca con le ruches a 39.9 molto semplice da portare in ufficio.


Da zara invece ho trovato i tre cardigan, tutti e tre di un misto d'angora cotone e viscosa che li rendeva molto caldi:

Il primo è un cardigan beige chiaro, con maniche a tre quarti, corto, un po' largo intorno alla vira con gli spacchi di lato e due tenere taschine con un fiocco rosso. Lo vedo già sui pantaloni neri, con una maglietta bianca a barchetta bianca e collana e orecchini rossi... 25.90


Il secondo è grigio, con il collo largo bordato con volan, e l'abbottonatura a doppio petto. Abbastanza affiancato da mettere anche sopra a semplici gonne grigie. 25.90


Il terzo e più bello è di un colore incerto tra rosa antico e beige, stesse maniche tre quarti e stessi spacchi del primo, ma e in realtà non è un cardigan ma lo sembra. già perchè ci sono 5 fiocchi di lana al posto dei bottoni, e di essi si può aprire sotolo il primo. Non vedo l'ora di indossarlo, magari su un tubino nero... 29.50


Infine ho fatto un salto da intimissimi dove ho trovato il completino che cercavo, nero di pizzo con fiocchetti rosa, si è stata la giornata dei fiocchetti! 


Mentre ero lì non ho potuto resistere alla tentazione di provare le tanto pubblicizzate mutandone contenitive della linea shaping e sorpresa: a me che sono una taglia 44 e la 3° di intimissimi, entrava solo la 4° e penultima taglia. Per carità non lo considero un affronto alla mia autostima ma mi chiedo: La 1° 2° e 3° a chi servono, a quelle ragazze grissino che credono di dover modellare il grasso che non hanno? E soprattutto perchè fare una linea così se poi non fornisci le taglie per chi ne ha effettivamente bisogno, a chi la vendi?


sabato 2 ottobre 2010

Cambio dell'armadio

Work in progress:
 mentre tutte si sono lanciate nella descrizione della fashion week io mi lancio letteralemente dentro l'armadio. 


Gioia e dolore per una che è maiaca dell'organizzazione ma anche molto allergica alla polvere! 



Se riemergerò e non sarò finita a Narnia(è sempre stato il mio sogno avere un leone come migliore amico, così morbido e fiero) andrò a fare shopping, ma temo ci vorrà tutto il weekend!!



PS: ecco il mio accessorio fashion per cambio degli armadi, la mascherina antipolvere, ma in realtà non è sufficiente